Il dolore
Pd contro Betti «Ma davvero non vuole la centralina?»
BAGNI DI LUCCA. Ma il sindaco è davvero contrario alla realizzazione della centralina sulla Lima? Lo chiede il circolo Pd di Bagni di Lucca, che accusa il sindaco non solo di temporeggiare, mentre la...
BAGNI DI LUCCA. Ma il sindaco è davvero contrario alla realizzazione della centralina sulla Lima? Lo chiede il circolo Pd di Bagni di Lucca, che accusa il sindaco non solo di temporeggiare, mentre la Green Factory scavalca il territorio e il parere delle comunità locali cercando di ottenere i permessi dalla Regione, ma addirittura di aver favorito la società che vuol realizzare la diga con pareri favorevoli del Comune nell'iter per la autorizzazione.
Il circolo democratico osserva che la convocazione del consiglio comunale, fissato per giovedì prossimo, è arrivato solo dopo le sollecitazioni proprio da parte del Partito Democratico, a distanza di due settimane dal consiglio comunale aperto sulla questione della centralina.
Un comportamento che il Pd non capisce e che censura, accusando di latitanza il sindaco Massimo Betti e la sua amministrazione. Per questo motivo il Pd ha presentato una sua mozione che mette «in chiara evidenza le responsabilità che l'amministrazione comunale ha avuto nel favorire la costruzione della diga alle Fabbriche, mediante tre pareri favorevoli espressi dagli uffici gestiti dalla giunta e mai revocati, risultati decisivi nell'iter burocratico adottato dalla Provincia e dalla Regione».
Per il Pd soltanto dopo la reazione del comitato “Salviamo la Lima” e della popolazione, il sindaco e la giunta hanno ritenuto di «dover chiarire la propria posizione contraria al progetto con un comunicato del 7 novembre 2015, senza far seguire nulla di concreto. Soltanto dopo quattro mesi di richieste, il sindaco e la giunta hanno ritenuto di dover convocare un consiglio comunale aperto, durante il quale, al di là delle considerazioni verbali, non si è concluso nulla». Il Pd esprime quindi costernazione per l'inerzia dell'amministrazione comunale che «non ha fatto nulla per opporsi alla costruzione della diga sulla Lima, nonostante il profluvio di parole in cui il sindaco è maestro, oltre ad essere maestro nell'appropriarsi dei meriti altrui».
Emanuela Ambrogi
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