Sicurezza
La nuova scuola di Ghivizzano pronta in un anno
Conclusa la gara per realizzare il secondo lotto delle medie La terza e ultima parte prenderà il via entro fine estate
COREGLIA. Il nuovo polo scolastico che sorgerà a Ghivizzano sarà concluso, salvo intoppi, entro il prossimo anno, come previsto dal progetto presentato nei mesi scorsi dall'amministrazione comunale e finanziato con fondi regionali e nazionali. A fine febbraio è stata fatta la gara per la realizzazione del secondo lotto della nuova media di Ghivizzano in località Dezza, sia per la parte strutturale che per l'impiantistica elettrica e idraulica.
Ad annunciarlo è l'assessore Massimo Bigiarini, che da qualche settimana ha ricevuto dal sindaco la delega ai lavori pubblici: «Entro fine estate partirà l'ultimo dei tre lotti del nuovo plesso unico che comprenderà sia la primaria che la secondaria – afferma -. Con certezza, posso dire ai cittadini di Coreglia che si faranno le operazioni sia della scuola primaria che dello stadio senza toccare il bilancio comunale. Infatti, il progetto, che prevederà una scuola antisismica e innovativa, ha avuto dfinanziamenti regionali e nazionali, per un progetto da 4 milioni di euro». Tanti lavori che cambieranno volto del paese: «Si investe in infrastrutture necessarie – chiude Biagiarini - e su Coreglia Antelminelli arrivano tanti finanziamenti importanti, segno che c'è attenzione per questo territorio». Il nuovo edificio, che avrà una superficie di circa 13mila metri quadri, sarà dotato di servizi in comune tra le due scuole: aula interciclo, refettorio, e uffici amministrativi. La popolazione scolastica, a regime, sarà di circa 250 studenti, provenienti da Ghivizzano, Calavorno e dintorni. L'operazione, segue quindi l'inaugurazione, avvenuta ad ottobre, della nuova scuola materna ed elementare realizzata nel capoluogo. La “Manara Valgimigli” fu realizzata col contributo di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio: «Stiamo mantenendo le promesse - sostiene il sindaco Valerio Amadei -. Adesso è la parte alta comune, ma entro metà del prossimo anno toccherà al fondovalle avere un nuovo plesso che sarà un altro fiore all'occhiello. Delle due vecchie scuole, di cui una inagibile, ne sorgerà una sola, con servizi in comune».
Nicola Bellanova
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