Il dolore
Procura e Camera: via libera ai certificati giudiziari online
LUCCA. Un protocollo d'intesa tra Procura della Repubblica e Camera di Commercio di Lucca per sburocratizzare e ottimizzare i tempi di risposta alle imprese e ai cittadini è stato firmato dai...
LUCCA. Un protocollo d'intesa tra Procura della Repubblica e Camera di Commercio di Lucca per sburocratizzare e ottimizzare i tempi di risposta alle imprese e ai cittadini è stato firmato dai rappresentanti dei due enti, Fabio Origlio procuratore facente funzioni e Giorgio Bartoli, presidente dell'ente camerale. Un documento che prevede di attivare, nelle sedi di Lucca e Viareggio della Camera di Commercio, una postazione dedicata all'inoltro, attraverso un collegamento online a un portale ministeriale, delle richieste per i certificati dei carichi pendenti e del casellario giudiziale per quei procedimenti amministrativi per i quali occorre acquisire le certificazioni.
«Iniziativa utile e innovativa - commenta Bartoli - che credo riceverà un riscontro consistente dalla cittadinanza. Con la riforma importante delle Camere di Commercio, ben vengano possibilità come quella che ci sta dando la Procura. Inoltre è un progetto a costo zero che non ci porta via alcuna risorsa». Un accordo grazie al quale l'utenza avrà il vantaggio di doversi recare all'ufficio rilascio certificazioni della Procura solo per il ritiro del certificato con un periodo di evasione ridotto a tre giorni anziché quattro e potrà usufruire di più sportelli sul territorio provinciale da cui inoltrare le richieste. «Un modo per la Procura di esternalizzare i suoi servizi avvalendosi di strutture esistenti - affermato Origlio -. Di questi tempi, dove le risorse sono sempre più scarse, possiamo solo mettere in comune buone idee e buona volontà».
Il servizio alla Camera di Commercio di Lucca, spiega la dirigente della Procura Felicita Biancalana sarà attivo dal 21 marzo e alla sede di Viareggio da martedì 22. «Il progetto vuole velocizzare le pratiche e lo scambio dati attraverso strumenti informatici - dice - e di avvicinare il cittadino sul territorio grazie agli sportelli appositamente istituiti».
L'intesa prevede anche una collaborazione dalla Camera di Commercio per l'aggiornamento del bilancio sociale della Procura, fornendo le informazioni per integrare la parte dedicata al contesto territoriale con dati statistici.
Flavia Barsotti
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