Il Tirreno

Lucca

Il GhiviBorgo avrà uno stadio nuovo

di Nicola Bellanova

Al via a breve i lavori per il nuovo impianto per la serie D Tribuna da mille posti, campo spostato e in sintetico

2 MINUTI DI LETTURA





COREGLIA ANTELMINELLI. La prossima stagione agonistica (magari non nelle primissime partite), il GhiviBorgo giocherà le gare interne nel nuovo stadio “gioiellino” che sarà completato, secondo le previsioni, subito dopo l'estate.

Quelle che erano voci di paese, sono diventate realtà giovedì mattina quando, nel palazzo comunale di Coreglia Antelminelli, sono state aperte le buste per l'aggiudicazione dei lavori del nuovo impianto finanziato con fondi regionali (la giunta ha stanziato un milione e 200mila euro) e statali per un'operazione totale da 1,8 milioni di euro. L'azienda I Tec di Padova, ha vinto la gara, offrendo garanzie di tempi celeri e costi convenienti. L’assessore comunale Massimo Bigiarini è ottimista: «Adesso l'azienda I Tec deve consegnare entro 30 giorni il progetto esecutivo ai tecnici comunali, dopo di che il comune procederà con l’iter e potranno partire i lavori. I cittadini avranno un impianto sportivo nuovo di zecca senza costi per le casse comunali e la comunità coreglina».

Quindi, a primavera inoltrata arriveranno i cantieri per l'opera che doterà la piccola frazione di Ghivizzano di uno stadio degno della Serie D e forse, chissà, anche della Serie C, se i biancorossi di Fanani dovessero vincere i playoff nazionali per accedere alle graduatorie per il ripescaggio tra i professionisti. Il progetto del nuovo stadio è di quelli corposi, visto che del vecchio “Carraia” resterà poco o nulla. Una rivoluzione necessaria per avere l'agibilità, ma non solo: «Siamo atttenti allo sport, come sempre dimostrato – dice il sindaco Valerio Amadei, tra l'altro ex stopper e capitano del Ghivizzano in Seconda Categoria dal 2002 al 2007 - e doteremo il comune di un'opera pubblica moderna e funzionale, un luogo di aggregazione importante».

Ed ecco il progetto: il terreno di gioco (in terreno sintetico con le ultime varianti tecnologiche) verrà spostato di 90°, parallelo alla ferrovia, con le porte posizionate in direzione Piano di Coreglia e Calavorno. La vecchia tribuna coperta da trecento posti sarà tolta, lasciando spazio alla nuova e grande tribuna centrale coperta da oltre mille posti (posta dove ora c'è la strada che collega la biglietteria col parcheggio interno dell'impianto, sotto il poggio della ferrovia). La struttura, realizzata in prefabbricato, sarà completata con la realizzazione di spogliatoi interrati e servizi per le squadre sotto il livello del terreno in un'area di complessivi 800 metri quadri, coi giocatori che entreranno in campo utilizzando un tensostatico removibile.

Poi, ci sarà spazio per il bar, un ristorante, e gli uffici della società del presidente Sandro Pieri. Naturalmente, ci saranno adeguate divisioni per il settore ospiti, e accessi separati per le due tifoserie: «L'azienda ha promesso di realizzare l'opera in cinque mesi – afferma Bigiarini – e c'è da essere fiduciosi. L'amministrazione comunale farà la sua parte, come sempre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa