Proteste
Si costituisce il comitato “No Triv”
Trivellazioni in mare: parte da San Concordio la campagna per il sì
LUCCA. Lunedì 21 marzo, alle 18 alla biblioteca popolare di San Concordio in via Urbiciani, si costituirà il Comitato Referendario “No Triv” di Lucca.
«Tutte le associazioni e i comitati – si legge nella nota di Legambiente – sono invitati ad aderire e tutti i cittadini sono invitati a collaborare. Il quesito referendario che sosteniamo riguarda l'abrogazione della previsione che "le attività di coltivazione di idrocarburi relative a provvedimenti concessori, già rilasciati in zone di mare entro dodici miglia marine, hanno durata pari alla vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale" come previsto dall'emendamento proposto dal governo alla legge di stabilità. In sostanza con il referendum del 17 aprile si chiede agli elettori di fermare definitivamente le trivellazioni in mare. Nello specifico si chiede di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Nonostante, infatti, le società petrolifere non possano più richiedere per il futuro nuove concessioni per estrarre in mare, le ricerche e le attività petrolifere già in corso non hanno nessuna scadenza».
«Se si vuole mettere definitivamente al riparo i nostri mari dalle attività petrolifere – continua la nota – occorre votare "sì" al referendum. In questo modo, le attività petrolifere andranno progressivamente a cessare, secondo la scadenza "naturale" fissata al momento del rilascio delle concessioni. Il governo sta scommettendo sul silenzio del popolo italiano».
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