La manifestazione
Rubano il marsupio alla caserma Mazzini
Un giovane dipendente del ristorante «L’Imbuto» rapinato di notte mentre s’incammina verso il parcheggio della caserma Mazzini
LUCCA. Un giovane dipendente del ristorante «L’Imbuto» in via della Fratta diretto dal famoso chef Cristiano Tomei è ancora sotto choc per quanto è capitato mercoledì sera alle 23,50 mentre s’incamminava verso il parcheggio della caserma Mazzini dopo aver terminato il lavoro in cucina e aver chiuso il locale. Un furto? Una rapina? Un’aggressione? Il giovane non sa capacitarsi di quanto è avvenuto. L’unica certezza è che il malvivente, usando un taglierino o comunque un oggetto appuntito, gli ha tagliato la cintura del marsupio che teneva all’altezza dell’addome e al cui interno c’erano documenti e portafogli che conteneva alcune centinaia di euro. Un gesto fulmineo, a sorpresa che gli ha impedito di reagire e di capire chi fosse quella persona che lo aveva affrontato nella penombra per rubargli i soldi. Spaventato ha chiamato il 113 e sul posto è arrivata una volante della polizia che lo ha condotto in questura dove ha raccontato la sua disavventura. Si stava incamminando verso la caserma Mazzini dove aveva parcheggiato la sua utilitaria quando, dopo aver imboccato il Giardino degli Osservanti, si è diretto verso le scale che portano al parcheggio sotterraneo della caserma Mazzini. Ha fatto per scendere il primo gradino quando si è reso conto che qualcuno si era affiancato a lui. Neanche il tempo di realizzare cosa stava accadendo che quell’ombra sinistra usando un’arma da taglio aveva tranciato la cintura del marsupio che si era portato via con l’intero contenuto. Nella zona ci sono le telecamere, ma non sarà facile individuare il responsabile. (l.t.)
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