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Giù uno dei giganti di piazza Napoleone

Giù uno dei giganti di piazza Napoleone

La pianta secolare è stata aggredita dal cancro colorato: non sarà sostituita. Giù anche cinque tigli sulla Circonvallazione

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LUCCA. Dovrà essere abbattuto, nel giro di poche settimane, uno dei platani secolari che fanno da contorno a piazza Napoleone. La pianta, che si trova sul lato “lungo” della pizza di fronte al bar Pacini, è stato attaccato dalla malattia tipica di queste piante, il cancro colorato. E altre cinque piante dovranno essere tagliate sulla Circonvallazione: in questo caso si tratta di tigli.

Piazza Napoleone. Il 22 marzo sarà aggiudicato l’appalto per la manutenzione delle piante di piazza Grande, che costituiscono patrimonio monumentale tutelato dalle Belle arti. L’intervento in programma prevede, come detto, l’abbattimento di un platano in pessime condizioni di salute e una potatura che si annuncia molto profonda delle altre 37 piante lungo i tre lati della piazza. Già da tempo i platani di piazza Napoleone sono sotto attenta osservazione, anche grazie all’analisi dello studio agronomico Lorenzoni, al quale si è affidata l’Opera delle Mura. Una decina dei platani della piazza, secondo questo studio, è stato debilitato dal cancro colorato e anche un’altra ventina di piante ha qualche “problema di salute”. L’Opera delle Mura non prevede al momento che la pianta venga sostituita da un altro esemplare perché, come è stato constatato nei precedenti reimpianti, gli alberi stentano a svilupparsi.

La Circonvallazione. I lavori lungo le mura, nel tratto compreso fra porta Sant’Anna e porta Santa Maria, cominceranno in questo caso lunedì prossimo. In tutto saranno 75 gli alberi soggetti a potatura, per la maggiora parte tigli, mentre in cinque casi (tutti tigli) si dovrà procedere all’abbattimento. Anche in questo caso non è una novità: già decine di piante sono state abbattute, negli anni scorsi, lungo viale Carlo del Prete.

D’altra pèarte, nella relazione finale dello studio Lorenzoni, si metteva in evidenza la situazione di criticità di circa 80 piante su 486 esaminate. Proprio questo studi dà peraltro indicazioni precise alla ditta, in questo caso la società cooperativa La Versiliana che si è aggiudicata l’appalto, su come eseguire le potature degli esemplari, facendo in modo di ridurre il più possibile (da un quarto fino a metà) le chiome, abbassandole notevolmente ma senza incidere sulla loro funzionalità. In questo modo - sottolinea il Comune - si è riusciti a evitare il più possibile gli abbattimenti, che si sono infatti ridotti ai cinque casi estremamente critici, classificati con “propensione al cedimento in classe D (estrema)” e dunque pericolosi.

Biancalana. «Abbiamo cercato di agire con maggiore cautela possibile - sostiene il presidente dell'Opera delle Mura Alessandro Biancalana - , ma nel caso di questo esemplare e dei cinque tigli lungo la circonvallazione non abbiamo potuto procedere diversamente. E' una questione innanzitutto di sicurezza, da una parte di un luogo pubblico che è molto frequentato soprattutto in corrispondenza di grandi eventi come Summer Festival, dall'altra di un tratto importante di viabilità cittadina».

Due anni fa, proprio un ramo che si stacco da uno dei platani di piazza Napoleone rischiò di finire sopra la tribuna del Summer Festival ma, fortunatamente, non ci furono danni a persone o a cose.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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