Sicurezza
A lezione di integrazione sui banchi di scuola
BORGO A MOZZANO. L'integrazione si impara sui banchi di scuola. Questa l'idea alla base del progetto realizzato dal Comune di Borgo a Mozzano e dall'Istituto tecnico-tecnologico Itis Ferrari volto...
BORGO A MOZZANO. L'integrazione si impara sui banchi di scuola.
Questa l'idea alla base del progetto realizzato dal Comune di Borgo a Mozzano e dall'Istituto tecnico-tecnologico Itis Ferrari volto ad incentivare una maggior inclusione sociale e a promuovere le pari opportunità. Protagonisti da un lato gli studenti della scuola superiore, dall'altro gli otto migranti (provenienti dal Mali, Ghana, Niger) che dallo scorso anno risiedono in Via Primo Maggio, sotto la supervisione della Cooperativa Odissea. I ragazzi richiedenti asilo, tutti di età compresa tra i 19 ed i 28 anni, si sono incontrati e continueranno ad incontrarsi fino alla fine dell'anno scolastico con gli alunni dell'Itis per raccontare la loro vita, confrontarsi, rivelare sogni, paure, desideri, speranze, in un percorso di scambio e crescita continui. Il progetto, spiega l'amministrazione comunale, «mette in contatto diretto i migranti con la scuola, attraverso pratiche di socializzazione e conoscenza reciproca. I due gruppi, provenienti da mondi lontani e con un bagaglio di esperienze diverse, si sono rivelati solo apparentemente distanti».
Per due pomeriggi a settimana (il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 16.30), venti alunni del triennio, inoltre, aiuteranno i migranti nello studio della lingua italiana durante i corsi organizzati presso i locali della Biblioteca comunale F.lli Pellegrini.
Il progetto, che riconosce crediti scolastici agli studenti che vi partecipano, verrà presentato ufficialmente, come iniziativa unica e punto di riferimento per le prossime convenzioni di integrazione e accoglienza, nell'ambito del Festival del Volontariato in programma a Lucca dal 14 al 17 aprile. (c.l.)
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