Sicurezza
Posteggi sbagliati, al nuovo mercato slitta il trasloco
Non più il 13 aprile ma il 20 o 27. Braccio di ferro tra ambulanti e Comune. Revocati gli incontri per la scelta
LUCCA. Slitta da una a due settimane (per ora) il trasferimento del mercato bisettimanale da via dei Bacchettoni a piazza Don Baroni alle Tagliate. La data fatidica del trasloco non sarà più, come annunciato dall’amministrazione, il 13 aprile, ma il 20 o il 27.
A far saltare i programmi ci si è messo il pasticcio delle segnature dei posti dei banchi nella nuova sede mercatale. Le dimensioni dei posteggi sono sbagliate, non tutte uguali e per alcuni banchi addirittura c’è il problema di trovarsi a cavallo di un marciapiede, sostengono Confcommercio e Confesercenti, le associazioni di categoria che assistono i 136 ambulanti di ognuno dei due mercati.
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Ieri mattina c’è stata l’ennesima riunione urgente fra amministrazione - rappresentata dall’assessore Giovanni Lemucchi con il responsabile del Suap e un funzionario dell’ufficio traffico - e categorie degli ambulanti (Nicola D’Olivo per Confcommercio, Valentina Cesaretti per Confesercenti). Sul tavolo, ovviamente, la contestatissima vicenda delle “segnature”. Lemucchi non si è tirato indietro dalla necessità di verificare le dimensioni dei posteggi. «Cerchiamo di fare le cose al meglio - ribadisce -. Se ci sono stati errori li ripareremo».
E così, la soluzione trovata è stata di darsi appuntamento a martedì 22 marzo alle 16 alle Tagliate: categorie, amministrazione e una piccola rappresentanza di ambulanti, tre quattro al massimo. Questi ultimi in pratica simuleranno la situazione di una mattina qualsiasi di mercato: compiranno le operazioni di montaggio del banco per verificare lo spazio necessario. Secondo gli accordi infatti, mentre in via dei Bacchettoni i banchi usufruiscono di spazi di quattro metri per sei, alle Tagliate dovevano averli più grandi, di cinque metri per sette e mezzo. Finora almeno non risulta che sia stato così.
La dimostrazione pratica di martedì servirà per rivedere le segnature, cancellare quelle sbagliate e tracciarne di nuove: qualche giorno per compiere queste operazioni ci vorrà. Inoltre le categorie, spiega D’Olivo, hanno chiesto modifiche anche alle previsioni per i parcheggi del mercato di piazzale Don Baroni. «Il piano del Comune prevedeva che il parcheggio di Sistema Ambiente, attiguo al mercato, venisse chiuso. Noi vogliamo che venga aperto: sono necessarie aree di sosta ai due estremi del mercato».
La verifica del 22 ha fatto sospendere le convocazioni degli ambulanti per la scelta dei nuovi posteggi. Erano già saltate quelle del 14 marzo, adesso succede la stessa cosa per quelle del 21: ieri sono partiti gli annunci via email. Lemucchi prevede ad ogni modo che le nuove convocazioni arriveranno a breve. È lui infatti a confermare che il trasferimento del mercato a questo punto «sarà il 20 aprile o il 27 al più tardi».
Durante l’incontro sono stati presi accordi anche su pubblicità e accessibilità del nuovo mercato. L’amministrazione si è impegnata a farsi carico del battage pubblicitario relativo al cambio di sede oltre che a installare, sottolinea D’Olivo, due cartelli ai due ingressi del mercato di dimensione due metri per tre che indicano la presenza del mercato nei giorni di mercoledì e sabato.
Un altro impegno dell’amministrazione, caldeggiato dalle categorie, è arrivato in materia di trasporto pubblico nei due giorni settimanali di mercato. Il mercoledì e il sabato in sostanza la linea verde della Lam passerà ogni dieci minuti invece che ogni venti dalla fermata di piazzale Don Baroni collocata nello spazio asfaltato vicino al distributore Q8.
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