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degrado a porcari

Le guardie dell’Anpana contro i furbetti dei rifiuti

Le guardie dell’Anpana contro i furbetti dei rifiuti

PORCARI. In scooter o in bici per “scovare” rifiuti e materiali pericolosi abbandonati lungo i bordi delle strade, troppo spesso trasformati in discariche. Un fenomeno purtroppo diffuso anche a...

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PORCARI. In scooter o in bici per “scovare” rifiuti e materiali pericolosi abbandonati lungo i bordi delle strade, troppo spesso trasformati in discariche. Un fenomeno purtroppo diffuso anche a Porcari (non solo le strade, ma anche aree verdi, negli ultimi giorni segnalati in via Sbarra, piazza Unità d'Italia e via Pacconi vicino al parco). Adesso c'è uno strumento in più per combattere l'inciviltà grazie alla convenzione annuale tra il Comune di Porcari e le guardie ecozoofile dell'Anpana di Lucca per intensificare la lotta all'abbandono dei rifiuti.

L'iniziativa è stata illustrata dall'assessore all'ambiente Leonardo Fornaciari, del consigliere con delega al decoro urbano Simone Giannini, Claudio Borelli (presidente Anpana) e il volontario Luigi Ramacciotti. Quattro guardie ecozoofile, tra le 18 che vigilano tra Lucca e provincia, pattuglieranno le zone più critiche e per fare questo potranno usufruire dei mezzi elettrici della stazione collocata in piazza unità d'Italia, che dispone di cinque scooter e dieci bici e che diventerà sede distaccata di Anpana. L'associazione, in collaborazione col Comune, gestirà anche il servizio di noleggio delle bici a pedalata assistita per i cittadini. »Rispetto per il decoro urbano, contrasto al degrado ambientale e maggiore sicurezza sono temi sentiti dai cittadini» spiega Fornaciari . Anche il Comune di Porcari, sulla linea di Capannori, userà il pugno di ferro in tema di multe: «Applicheremo la sanzione massima prevista per legge che è di 500 euro». Già nel 2015 sono state decine le segnalazioni (e con relative multe ai trasgressori) di rifiuti abbandonati in violazione della norme sulla raccolta differenziata. Da una parte controlli a tappetto ed inasprimento delle sanzioni, ma anche la videosorveglianza. «Nel frattempo aumenteremo il numero delle telecamere che oggi sono 17, che sono già tante per un territorio come il nostro e ne aggiungeremo altre» dice il consigliere Giannini. Le guardie ecozoofile potranno verificare il contenuto dei sacchi abbandonati e fare segnalazioni ai vigili. Una misura necessaria visto che abbandonare i rifiuti oltre che inquinare comporta costi elevati per le casse comunali. «Nelle scorse notti qualcuno ha abbandonato rifiuti al Frizzone - prosegue Giannini - quando non costerebbe nulla allungare fino alle isole ecologiche, eppure questi incivili non lo fanno, spesso creando danno anche ai privati».

Nicola Nucci

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