Il dolore
Il vescovo porta la pace a Vico
Nell’omelia di monsignor Castellani un riferimento forte al perdono dopo le tensioni in paese
LUCCA. Ha portato serenità l'arcivescovo Italo Castellani nell'atteso incontro con gli abitanti di Vico Pancellorum. L’arcivescovo è arrivato insieme col vicario per parlare con i residenti e il parroco, don Franco Vitali, dopo la decisione di quest'ultimo di sospendere la celebrazione della Messa, scosso da un clima che in paese non sembrava improntato ai sentimenti di amore e fratellanza, che devono essere sempre presente in una comunità cristiana. Troppi episodi, recenti e passati, fonte di rancori e tensioni hanno segnato i rapporti in paese e alla fine il parroco, con alcuni residenti, ha deciso di convocare la comunità con un manifesto appello al recupero della necessaria armonia.
A sostegno dell'iniziativa, è giunto anche l'arcivescovo che ha officiato la Messa. Nell’omelia monsignor Castellani ha saputo trasmettere positività, calma e riflessione, impostando il suo discorso sul perdono, sul come ognuno deve saper portare il peso della Croce. L'arcivescovo ha mantenuto il suo monito rigorosamente sul piano religioso, ma la sostanza del suo intervento è stata ben compresa da tutti.
Non ci sono state polemiche, né risentimenti. La chiesa era gremita: si era raccolto tutto il paese ed erano arrivate anche persone da fuori. Terminata la Messa l’arcivescovo, insieme con don Vitali, si è recato a fare visita a tutti gli ammalati del paese mentre il vicario è rimasto in chiesa per rispondere alle domande degli abitanti. Ne è scaturito un dialogo tranquillo, sereno con soddisfazione per l'intera comunità. Nessun rischio quindi che cessi la celebrazione delle Messe nella chiesa di Vico in prossimità della Pasqua.
Emanuela Ambrogi
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