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Lucca

lavori pubblici

Un piazzale intorno alla Cavallerizza

Si riqualificano due fermate del bus e il monumento del cavallo

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LUCCA. Mercato del Carmine, Cavallerizza, mura urbane e statua equestre fuori Porta San Pietro al centro di cinque diverse delibere approvate ieri dalla giunta comunale.

Per le Mura sono stati approvati i progetti esecutivi di nuovi interventi che fanno parte del protocollo d’intesa fra Comune e Fondazione Crl. Da una parte si andrà a realizzare il terzo lotto della riduzione dell’asfalto sulle Mura nel tratto fra Porta Santa Maria e Porta San Donato e dall’altra verranno riqualificate tre fermate del bus per renderle accessibili. Le tre fermate interessate sono quelle denominate Pacini 2 in viale Pacini e le Giusti 4 e 6 su viale Giusti.

“Tenevamo – afferma l’assessore ai lavori pubblici Francesca Pierotti – a questo miglioramento che siamo riusciti a introdurre lungo il nuovo tratto di pista ciclabile che collega Porta Elisa e piazzale Ricasoli».

Per la Cavallerizza, terminati i lavori all’edificio nel settembre scorso, mentre si stanno completando gli arredi interni, la giunta col nuovo progetto approvato in via preliminare individua la soluzione da adottare all’esterno, per sistemare il terreno circostante. Il progetto (da 160.000 euro, da inserire nel piano triennale lavori pubblici alla prima variazione di bilancio) prevede la regolazione idraulica dell’area, l’asporto della coltre superficiale del terreno e la realizzazione di una pavimentazione carrabile che renda accessibile a tutti l’entrata all’immobile e consenta anche a mezzi pesanti di arrivare fino ai portoni della Cavallerizza per manifestazioni ed eventi.

Progetto preliminare approvato anche per un nuovo lotto di lavori al Carmine. Per 2,5 milioni elargiti dalla Fondazione Crl, l’amministrazione vuole proseguire i lavori che nella prima fase hanno interessato il tetto, con la bonifica dall’amianto e l’installazione di nuovi pannelli di copertura e lo svuotamento delle arcate superiori della struttura coperta. I soldi saranno usati per completare grossi interventi meno visibili di quelli fatti finora, ma fondamentali per rendere l’intero complesso a norma sotto il profilo statico, condizione indispensabile per procedere nel recupero e valorizzazione del Carmine. I lavori verranno eseguiti al grezzo e non saranno effettuati interventi su impianti, infissi e intonaci. A breve al via anche i lavori di restauro del monumento equestre in piazzale Risorgimento. Ieri la giunta ha deliberato il protocollo col quale si stabiliscono i rapporti reciproci fra il Comune che affida l’intervento e la Fondazione Crl che lo eseguirà per 150.200 euro. Al protocollo seguirà l’approvazione del progetto dell’intervento e il nulla osta della Sovrintendenza.

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