La manifestazione
Rincari e sconti per l’acqua potabile
Geal aumenterà la tariffa del 6,5%, ma nelle prossime settimane arrivano i rimborsi per le famiglie in difficoltà
LUCCA. Arrivano i rincari e, insieme, gli “sconti” per gli utenti di Geal. Nei prossimi mesi, infatti, diventerà ufficiale il rincaro della bolletta dell’acqua con effetto retroattivo dal primo gennaio scorso. Ma contemporaneamente - e qui arrivano le buone notizie - scatteranno anche i rimborsi in bolletta per centinaia di famiglie che ne hanno diritto. E - inoltre - il bando per ottenere gli sconti sarà emanato anche quest’anno, con un “plafond” aumentato.
I rincari. Veniamo prima alle dolenti note. Che però - come ha spiegato il presidente di Geal Giulio Sensi - sono anche attese: «L’aumento delle bollette è legato a come è strutturata la tariffa, visto che gli introiti servono per coprire gli investimenti. E su questo versante noi siamo messi molto male, visto che veniamo da decenni nei quali non sono stati fatti i lavori necessari». L’ultima parola, entro il 30 aprile, spetterà all’Autorità idrica toscana. Ma la previsione più accreditata è che la percentuale sarà del 6,5% in più. «Secondo le normative - spiega Sensi - Geal potrebbe applicare un aumento ancora più consistente. Ma la scelta politica è di moderare i rincari». Una scelta anche quella di non applicare subito, fin dal 1° gennaio, il rincaro presunto, per evitare problemi con i conguagli. L’aumento, comunque, avrà valore retrattivo e sarà pagato dalla prima bolletta utile.
Gli sconti. Sono 876 i rimborsi che stanno per partire e che coinvolgono 2.720 persone. Si tratta delle famiglie che, nel corso del 2015, hanno risposto al bando del Comune per le situazioni di difficoltà. Numeri in crescita rispetto al 2014, quando le richieste accolte erano state 570. «Sicuramente - dice il presidente di Geal - c’è una maggior conoscenza dell’opportunità. Ma c’è anche una situazione di difficoltà che è peggiorata».
Gli utenti che hanno diritto al rimborso non dovranno fare niente. È, infatti, Geal che sconta progressivamente il bonus nel corso del 2016, sulla base della cifra riconosciuta. Da quest’anno, inoltre, sono ammesse al beneficio anche le cosiddette “morosità incolpevoli”, cioè chi non paga non per volontà ma perché si trova in grosse difficoltà economiche. In questo caso la cifra del bonus va a “sterilizzare” l’importo dovuto a Geal.
Il requisito più importante per accedere al bando 2015 era un Isee inferiori a 17.000 euro. Ai nuclei familiari di unmo o due componenti sono andati 26.885 euro, a quelli con tre o quattro componenti 46.108 euro, a quelli con cinque-sei componenti 23.670 euro e, infine, 4.543 euro oltre i sei componenti.
«Il bonus acqua - puntualizza l’assessore al sociale Ilaria Vietina - è un aiuto importante per i cittadini in difficoltà, che continuiamo a promuovere». Nei prossimi mesi - infatti - uscirà il nuovo bando, con un aumento delle disponibilità annuali da 50.000 a 75.000 euro. Il bando funzionerà sulla falsariga di quelli precedenti (e quindi sulla base dell’indicatore Isee), anche se ci saranno alcuni adeguamenti e piccole modifiche.
La morosità. Un indicatore della situazione economica che si è complicata negli ultimi tempi è anche il tasso della morosità, che dall’1,5% degli importi complessivi del 2014 è salito a circa l’1,9%. Si tratta comunque di una cifra che è la metà di quanto avviene a livello regionale. Numerosi anche i distacchi: nel corso del 2015 ne sono stati programmati circa 30 a settimana e, quindi, 1.500 nell’arco dei dodici mesi.
Gli interventi. Diversi importanti lavori sono allo studio dei tecnici Geal. Il più significativo è quello che vedrà il prolungamento della fognatura su via di Sant’Alessio: attualmente la rete arriva all’altezza delle Madonne Bianche. Tecnici di Geal e degli enti, insieme all’assessore Celestino Marchini, sono al lavoro anche contattando i residenti per far sì che i disagi siano minimi e, comunque, non paragonabili a quelli di qualche anno fa per il primo lotto dei lavori.
Luca Cinotti
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