Attenzione
In coma dopo l'incidente, lo choc della squadra: ci è crollato il mondo addosso
Agliana, il coach dei neroverdi: «Per fortuna sono subito intervenuti i genitori degli altri ragazzi che seguivano l’auto di Matteo»
LUCCA. Dalla gioia per aver vinto la sesta partita del campionato, con Matteo Traversari in campo e fra i protagonisti, al grave incidente nel viaggio di ritorno. È stato un lunedì sera infernale per la squadra Under20 Elite della Pallacanestro Agliana, la compagine dello sfortunato ragazzo aglianese rimasto vittima dell'incidente sulla A11. I giovani neroverdi, infatti, hanno vinto per 67-77 dopo un tempo supplementare sul campo del Vela Viareggio e, accompagnati da genitori, amici e parenti, hanno fatto ritorno alla spicciolata verso casa.
«Io non mi sono accorto di nulla - spiega il coach Paolo Bertini - perché sono ripartito per primo dalla palestra ed eravamo in testa al gruppo. L'incidente è successo a Capannori ma noi siamo stati avvertiti dell'accaduto soltanto poco dopo aver superato il casello di Montecatini e non volevamo crederci. Matteo ha giocato e fatto bene in campo, adesso deve lottare in questa sfida ancora più importante. Appena informati, c'è crollato il mondo addosso: non ci volevamo credere. Siamo arrivati a Pistoia e tornati immediatamente indietro all'ospedale di Lucca e con lui abbiamo passato la nottata».
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Il neodiciottenne Traversari, che ha anche un fratellino più piccolo che gioca sempre ad Agliana rimasto a casa assieme al padre, è un’ala piccola ed un punto fermo delle due squadre Elite della società aglianese: Under18 ed Under20 con minutaggi elevati in entrambe le compagini. In auto, mentre rientrava a casa con la mamma, la zia ed un amico, probabilmente pensava sempre al successo in campo della sua squadra quando il tir si è messo di traverso sulla carreggiata. «Bisogna ringraziare tantissimo le auto di altri genitori che erano subito dietro quella rimasta nell'incidente - conclude Paolo Bertini - perché senza il loro primo soccorso non so cosa sarebbe potuto succedere. Ancora non mi capacito di quanto accaduto e penso che, vista la dinamica, poteva rimanere coinvolto qualsiasi altra auto del nostro gruppo. Adesso aspettiamo l'evolversi e speriamo che tutto possa risolversi nella maniera migliore».
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