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Giornate di primavera, in mostra i tesori più belli

Giornate di primavera, in mostra i tesori più belli

Dalla chiesa di Santa Caterina al Teatrino di Vetriano passando per le sale reali Ecco quali sono i monumenti visitabili il 19 e il 20 marzo nella provincia di Lucca

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LUCCA. Per due giorni alcuni dei “tesori” del nostro territorio saranno visitabili grazie alle Giornate di Primavera, organizzate dal Fondo Ambiente Italiano (Fai) che si terranno il 19 e 20 marzo.

Anche quest'anno, infatti, la delegazione di Lucca e Massa Carrara partecipa all'iniziativa nazionale del Fai, che ha l’obiettivo di far conoscere quei monumenti o quella parte di essi generalmente preclusi al pubblico, ma che hanno una forte rilevanza sotto il profilo storico, architettonico e artistico.

L'iniziativa è stata presentata ieri mattina a Palazzo Ducale dal consigliere provinciale, Alberto Baccini e Capo delegazione del Fai di Lucca e Massa Carrara, Maria Talarico, dal Soprintendente ai Beni Culturali di Lucca e Massa Carrara, Luigi Ficacci e dalla dottoressa Sabatina Antonelli della Prefettura di Lucca. A livello nazionale partecipano all'iniziativa circa quattrocento città italiane che aprono quasi mille tra borghi, palazzi, chiese, giardini e tutto quello che, negli anni, è andato a costituire il patrimonio architettonico che il Fai tutela e fa conoscere.

Tra queste città ovviamente, non poteva mancare Lucca che mette in mostra alcuni dei suoi più pregiati “tesori”.

Saranno aperti Palazzo Ducale con le sue sale monumentali, la chiesa di Santa Caterina, le sale della Prefettura, denominate “appartamenti reali” e che si trovano in un’ala sempre di Palazzo Ducale, e infine il teatro di Vetriano, nel comune di Pescaglia.

In Versilia, invece, saranno visitabili Villa Argentina a Viareggio e Villa Ginori-Lisci a Massarosa.

Oltre a 35 volontari del Fai, a fare da ciceroni saranno circa novanta studenti delle scuole superiori: il triplo, rispetto a quelli dello scorso anno, a dimostrazione del grande interesse che la manifestazione suscita anche nei giovani.

Del resto la stessa delegazione Fai, dall’inizio dell’anno, ha avuto oltre duecento nuove iscrizioni.

“Cuore” delle di Primavera del 19 e 20 marzo, saranno le sale di Palazzo Ducale.

Dalle più note - dove spesso si ha l'opportunità di visitare mostre o assistere convegni, ma che, in questa speciale occasione, potranno essere ammirate in tutta la loro magnificenza architettonica - a quelle che si trovano nell’ala del Palazzo dove ha sede la Prefettura e aperte solo in rarissime occasioni ufficiali.

La chiesa di Santa Caterina invece, è un luogo speciale: “salvata” dal Fai alcuni anni fa, è un piccolo gioiello barocco nel cuore della città.

La sua importanza, oltre a quella architettonica, è legata anche alla Manifattura Tabacchi, di fronte alla quale sorge: la chiesa infatti, era il luogo di culto utilizzato dalle sigaraie nei secoli scorsi per i propri momenti di devozione e anche per questo motivo è diventata parte integrante di un pezzo di storia cittadina.

Infine il Teatro di Vetriano che ha bisogno veramente di poche parole di presentazione: con i suoi settanta metri quadrati di bellezza in miniatura, presenta tutti gli elementi del teatro all'italiana.

È una vera e propria “bomboniera” di fine Ottocento che è stata inclusa nel Guinness dei Primati come il più piccolo teatro storico al mondo.

Le visite a Palazzo Ducale, nella chiesa di Santa Caterina e al Teatro di Vetriano sono a ingresso libero, mentre per accedere all'ala della Prefettura è necessario essere soci del Fai, al quale comunque ci si può iscrivere anche sul momento.

Questi gli orari delle visite: Palazzo Ducale sabato 14-18, domenica: 11-18; appartamenti reali sabato 14-18, domenica: 11-18; Santa Caterina sabato 14-18, domenica 11-18; Teatro di Vetriano sabato 11-13/14-18, domenica 10-13/14-18.

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