Finanza
Bollettini mensa, dietrofront del Comune
L’amministrazione ammette gli errori e avvia la verifica di 2.500 cartelle: pagamenti rimandati almeno fino al 30 aprile
LUCCA. Iban fornito ai genitori per il pagamento della mensa scolastica alla fine del 2012: sbagliato. Codifica dei bollettini postali del 2013: sbagliata. Numero dei bambini che hanno usufruito del servizio nel 2014: sbagliato. Sono questi i tre errori che il Comune ha rilevato (e ammesso) nel recupero crediti sulle mense scolastiche. Errori che hanno portato l’amministrazione a fare un passo indietro rispetto alle disposizioni di pagamento previste dalle cartelle di Lucca Holding inviate a circa 2.500 famiglie lucchesi e costate al Comune almeno 25.000 euro. Una vicenda, quella del recupero crediti delle mense, che ha creato bel po’ di malumore tra i genitori, molti dei quali hanno sempre sostenuto di essere in regola nei pagamenti. «Abbiamo voluto aspettare alcuni giorni per avere un quadro più chiaro possibile della situazione - afferma l'assessore Ilaria Vietina - non abbiamo alcuna difficoltà ad assumerci le responsabilità che ci competono, anche come rappresentanti della struttura comunale. Detto questo, oltre a un’analisi approfondita dell'accaduto, abbiamo preso alcune decisioni per ridurre i disagi dei cittadini e per evitare che si ripetano situazioni del genere».
Diverse tipologie di errore. Dal Comune infatti, fanno sapere che «a fine 2012, per la prima volta, è stata attivata la possibilità di effettuare pagamenti mediante bonifico bancario. In quell’occasione per errore è stato comunicato agli utenti l'iban del conto corrente di tesoreria anziché quello dell'Ufficio mense. Ciò ha comportato la materiale impossibilità di collegare vari pagamenti effettuati tramite bonifico ai singoli utenti che sono risultati insoluti, anche se avevano pagato». Diversa invece la “complicazione” emersa l’anno dopo. «Dal mese di marzo 2013 - spiegano ancora dal Comune - si è verificato un problema nella codifica dei bollettini postali inviati agli utenti. Successivamente le Poste, su richiesta del Comune, sono intervenute per correggere l'errore, non riuscendo tuttavia ad assegnare i pagamenti effettuati a tutti i singoli utenti».
Poi sono “arrivati” i problemi gestionali nel sistema delle presenze effettive dei bambini a mensa. «Nel maggio 2014 - si legge nella nota del Comune - e in misura minore in altri periodi, sono emersi problemi gestionali nella rilevazione delle presenze di chi ha usufruito del servizio mensa».
Rinvio dei pagamenti. Per ridurre i disagi delle famiglie il Comune ha definito nuove disposizioni. In particolare, le azioni esecutive (riscossioni coattive) saranno avviate solo dopo la conclusione dell’istruttoria e, comunque, non prima del 30 aprile prossimo. A coloro che hanno consegnato la ricevuta dell'avvenuto pagamento, sarà inviata una comunicazione di chiusura della pratica. Per coloro che dichiarano di aver pagato, ma di non avere il giustificativo, saranno effettuate delle verifiche da parte dell'amministrazione presso le Poste. «Per quanto riguarda il futuro - spiegano ancora dal Comune - in relazione al 2014/2015, anche se i dati sono più precisi dei precedenti, l'amministrazione ha dato mandato agli uffici di procedere con verifiche bonarie tramite comunicazione postale, email o telefonica, senza costi a carico dell'utente». Per le scadenze relative all'anno scolastico in corso, si procederà con verifiche telefoniche sui mancati pagamenti nei mesi immediatamente successivi a quelli di scadenza, per evitare i problemi alla radice. «Nel 2015 - conclude Cecchetti - sono stati notificati 7.940 provvedimenti relativi ad annualità pregresse Ici-Imu, 13.480 accertamenti per annualità 2013 e 2014 di Tares-Tari, un migliaio di segnalazioni per rivalutazione di rendite catastali, alcune centinaia di accertamenti per mancati o errati pagamenti nelle rette Rsa, per la pubblicità e il suolo pubblico, senza considerare tutti i mancati pagamenti di multe. In tutti questi casi i margini di errore sono sempre stati al di sotto dei livelli fisiologici».
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