Il Tirreno

Lucca

Mercato, salta l’assegnazione dei posteggi

di Barbara Antoni
Mercato, salta l’assegnazione dei posteggi

Il caos scoppia per le segnature sbagliate: adesso dovranno essere ritracciate. In archivio (per ora) il ricorso degli ambulanti

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LUCCA. Non finisce più l’odissea del “nuovo” mercato settimanale: il 13 aprile, come annunciato in anteprima sulle nostre cronache, traslocherà da via dei Bacchettoni a piazzale Don Baroni. Non fossero bastati ritardi e tensioni a non finire, tira e molla fra Comune intenzionato a trasferire a tutti i costi e ambulanti riottosi al trasloco con tanto di raccolte di firme e minacce di ricorso al Tar, l’ultima doccia fredda, per il mercato, sono le “segnature” - le linee di demarcazione dei posti dei singoli banchi - sul piazzale asfaltato di recente.

Le segnature sono sbagliate: delimitano spazi più piccoli di quelli concordati. La ditta che le ha fatte adesso dovrà rimettersi all’opera e correggerle. E ieri, che doveva essere il primo giorno di incontri fra Suap (sportello unico attività produttive, ufficio che segue anche la riorganizzazione del mercato) la tensione per gli spazi sbagliati dei banchi ha fatto saltare il calendario: gli incontri di ieri, spiega l’assessore al commercio Giovanni Lemucchi, sono rinviati solo di qualche giorno, al più tardi «saranno recuperati giovedì».

La mattinata è cominciata con un incontro urgente del segretario di Fiva Confcommercio Nicola D’Olivo con Lemucchi e il dirigente di settore Graziano Angeli e il dirigente del Suap Giuseppe Giovannelli. Si è parlato di segnature sbagliate, di rivedere la collocazione dei banchi sul piazzale (di toglierli dal parcheggio di Sistema Ambiente), di evitare la concentrazione di banchi dello stesso settore merceologico (la contestata “cittadella alimentare”) in un unico punto. Discussione al calor bianco: è finita con il blocco degli incontri per le assegnazioni in programma ieri e il loro conseguente rinvio.

Tra i convocati per le assegnazioni c’è chi è andato su tutte le furie, come Giuliano Pardini, ambulante di Camaiore con il banco anche a Lucca. Ieri aveva appuntamento al Suap alle 15,30. «Ho impiegato tempo, ho speso per il carburante, ho saltato il pranzo: tutto questo - racconta - per trovarmi davanti una porta chiusa con un cartello che gli incontri erano rinviati. Potevano avvertirci, è mancanza di competenza».

Valentina Cesaretti, direttore di Confesercenti, protesta con una lettera in cui evidenzia errori a catena: spazi profondi da 50 centimetri a un metro meno del previsto, posteggi con metrature diverse, posti che stanno a cavallo di aiuole e marciapiedi. «Per ovviare a tutti questi errori - sottolinea - bastava che ci convocassero. Il Comune si è di nuovo comportato con pressappochismo e mancanza di metodo. Ha ricompattato il fronte degli ambulanti, rimasti invece divisi sulla questione del ricorso: a favore ce n’erano ottanta su 136». Ricorso archiviato quindi? «C’è ancora tempo per presentarlo - risponde Valentina Cesaretti -. Lo abbiamo messo da parte per un po’».

Lemucchi ammette che ci sono verifiche da fare sui posteggi. «Ai Bacchettoni - dice - i posteggi sono di 4 metri per 6. In piazzale Don Baroni dovevano essere 7 per 5. Ci sono problemi perché andando a tracciare i posti è emerso che con 5 metri di profondità non rimane un corridoio centrale fra le due file di banchi largo da tre metri a tre e mezzo, quello richesto per sicurezza». La verifica sul campo quindi si annuncia per oggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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