Il Tirreno

Lucca

Ecco le 10 telecamere che leggono le targhe

di Gianni Parrini
La sala operativa dlela polizia municipale
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La sala operativa dlela polizia municipale

Lucca, caccia alle auto rubate ma anche a chi non ha bollo e revisione

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LUCCA. Il Grande fratello lucchese continua a spalancare i suoi occhietti elettronici. A Lucca arriveranno altre 10 telecamere, ma queste sono di nuova generazione: leggono le targhe delle auto, permettono di identificare quelle sospette o rubate e danno la caccia ai cittadini che viaggiano senza revisione. Altro che le vecchie multe per eccesso di velocità: con queste nuove apparecchiature il controllo del territorio fa un deciso salto di qualità. Le nuove telecamere, infatti, saranno utilizzate prevalentemente in funzione anti-crimine.

2016, l’anno delle telecamere. Dopo i 24 apparecchi di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi e che il Comune si prepara a installare nel centro di Lucca e nei parchi della periferia, tocca alla Prefettura essere protagonista. MArtedì alle 11, all’ufficio di gabinetto di palazzo Ducale, alla presenza del prefetto Giovanna Cagliostro e dei vertici delle forze dell'ordine, verrà firmata la convenzione tra la Fondazione Crl e la Banca Versilia Lunigiana per il progetto di "videosorveglianza dinamica" del territorio provinciale. Un piano da 400mila euro finanziato dai due enti, che prevede l’installazione di circa 30 telecamere, 10 delle quali a Lucca. Quella delle super-telecamere è un’idea di cui si parla da tempo, precisamente dal 2010, quando i Comuni firmarono il “Patto per sicurezza”. La svolta nell’aprile 2014, a pochi giorni dalla rapina con omicidio di Luana Mariani, una 77enne di Forte dei Marmi, soffocata da un foulard che i malviventi le avevano cacciato in bocca per non farla gridare. Un fatto che sconvolse la comunità e spinse il prefetto a riunire nella cittadina versiliese la commissione provinciale sulla sicurezza e l’ordine pubblico. Al tavolo era presente anche il sottosegretario all'Interno Domenico Manzione, che ha sempre dato il suo sostegno al progetto.

Dove saranno posizionate. Le 10 telecamere “lucchesi” verranno piazzate su 8 diverse vie d’accesso al territorio: costituiranno una sorta di barriera invisibile che permetterà di monitorare i veicoli in entrata e in uscita da Lucca. Una telecamera sarà posizionata sulla Sarzanese, in località Ponte San Pietro, all’incrocio con la via per Sant’Alessio; un’altra telecamera sarà messa sulla via per Camaiore, in località Monte San Quirico; una sulla via del Brennero, all’altezza del ponte intitolato al generale Dalla Chiesa; un’altra telecamera sarà installata sulla Pesciatina, all’altezza della rotatoria di viale Europa a Marlia (qui si sconfina nel comune di Capannori); un altro apparecchio verrà piazzato sulla via Romana, all’altezza della rotatoria con via della Madonnina ad Antraccoli; due telecamere (una per senso di marcia) saranno su viale Europa, vicino all’altezza del McDonald, nei pressi dell’uscita autostradale di Lucca Est; altre due telecamere (una per senso di marcia) andranno in via Città Gemelle a San Donato; l’ultima sarà piazzata sulla via Pisana, in località Montuolo.

Il sistema. Il progetto approntato dalla questura e dal comando provinciale dei carabinieri è stato finanziato dai due enti bancari, che consegneranno gratuitamente ai Comuni interessati le strutture. Di contro, le amministrazioni si faranno carico dei consumi elettrici, concederanno le apparecchiature di trasmissione e prevedranno nei loro bilanci gli importi necessari alla manutenzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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