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Lucca

Condannato a 2 anni per lesioni alla donna che lo aveva respinto

Condannato a 2 anni per lesioni alla donna che lo aveva respinto

Nordafricano cercò di dar fuoco ai capelli della conoscente usando un deodorante spray e adoperando l’accendino

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PORCARI. Un’avvenente ragazza nordafricana ritratta in aula le accuse di tentata violenza sessuale subita da un giovane connazionale che nella notte tra il 20 e il 21 maggio 2014 aveva cercato di approfittare di lei colpendola con pugni e schiaffi e sbruciacchiandole i capelli con la fiammella sprigionata dall’accendino per costringerla a cedere alle avances. E così alla fine il collegio giudicante (presidente Stefano Billet, a latere Silvestri e Fantechi) condanna Nourddine El Adraqui, 32anni, marocchino residente a Firenze a due anni di reclusione per lesioni aggravate con prognosi superiore ai 21 giorni. Ma lo assolve dall’accusa di tentata violenza sessuale che avevano portato il pubblico ministero a chiedere nei confronti del giovane immigrato sei anni di carcere. Morale? Il presidente del collegio trasmette gli atti alla procura della Repubblica affinchè venga aperto un procedimento penale nei confronti della ragazza, Souad Zrag, con l’accusa di falsa testimonianza. Si conclude con una ritrattazione della parte offesa, stando l’accusa intimorita dal giovane imputato, il processo che vedeva alla sbarra un immigrato che all’epoca dei fatti venne arrestato dai carabinieri del radiomobile e condotto prima in carcere e poi ai domiciliari.

I fatti. Stando alla procura - l’accusa in aula era retta dal sostituto procuratore Lucia Rugani - El Adraqui e la connazionale di qualche anno più giovane di lui decidono di passare una serata assieme. Cenano in un ristorante della Piana, bevono, scherzano e verso le 3 del mattino lui e lei e un’altra coppia di connazionali salgono in macchina per tornare a casa. La macchina invece si ferma alla stazione di servizio Aquila in località Frizzone vicino al casello autostradale Capannori-Porcari. Lui prova ad abusare della conoscente nonostante gli altri cerchino di dissuaderlo. Forse in preda ai fumi dell’alcol inizia a colpire la donna che rifiuta di sottostare alle sue avances. La stende sul sedile e inizia a colpire con pugni e schiaffi. Poi il tentativo di bruciarle i capelli (le extencion) usando contemporaneamente un deodorante spray e la fiammella sprigionata dall’accendino. A quel punto gli amici chiamano i carabinieri e l’immigrato finisce in manette. (l.t.)

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