Il dolore
Rossi: basta fare melina sugli assi viari
Si conclude la “due giorni” lucchese del Governatore. Il Comune chiede un impegno per finire i lavori sulle Mura
LUCCA. «Nessuno, sugli assi viari, ora può permettersi di fare melina». L’avvertimenti arriva dal presidente della Regione Enrico Rossi, a conclusione della sua due giorni lucchese. Una visita che ha avuto proprio le infrastrutture come filo conduttore, a partire proprio da quella che Rossi chiama la «circonvallazione di Lucca, un’opera necessaria per la città e per tutta la Piana».
Come già aveva fatto incontrando venerdì gli amministratori locali, Rossi ha ripercorso le tappe del progetto degli assi, approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici e ora in attesa di essere trasmesso al Cipe: «Poi ci sarà la progettazione definitiva, per la quale la Regione ha già stanziato due milioni di euro. Come ho avuto modo di dire agli industriali, ci siamo, anche se ovviamente serve ancora vigilanza per condurre in porto il progetto».
In una partita di questa complessità gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. E per questo, se Rossi ha stigmatizzato al “melina”, il sindaco Alessandro Tambellini parla di «sabbia negli ingranaggi» e «zeppe nelle ruote», per indicare i pericoli da evitare.
Le promesse agli industriali. Nella battuta riportata poco sopra, il governatore Rossi ha fatto riferimento alla sua visita agli industriali alla sede di Palazzo Bernardini. Un incontro durante il quale Rossi ha garantito il proprio impegno su tre punti, particolarmenti cari alla galassia delle cartiere. Il primo è la revisione entro l’estate-autunno dell’accordo di programma per la depurazione. Il secondo è una soluzione dell’annoso grattacapo dello smaltimento del pulper e il terzo è l’elaborazione di un progetto globale per la movimentazione delle merci su treno, «tenendo conto - ha spiegato il presidente della Regione - che entro l’estate sarà completato il raccordo fra la Darsena Toscana di Livorno e l’infrastruttura di Rfi». L’investimento sulla ferrovia sta assai a cuore a molte aziende lucchesi - Lucart in primis - che però si sono dovute scontrare sui costi sempre maggiori chiesti da Rfi per l’uso delle reti. Per questo il consigliere regionale Stefano Baccelli ha insistito perché il costo del trasporto su ferro sia competitivo con quello del trasporto su gomma.
Mura e progetti per le periferie. Il sindaco Tambellini ha ricordato che durante gli incontri con Rossi è stato chiesto un impegno della Regione per completare i lavori che negli ultimi anni - grazie anche ai fondi arrivati da Firenze - hanno permesso di riportare ad antico splendore il monumento. In particolare, il riferimento è al completamento della pista ciclabile. «Vedremo - ha detto a questo proposito Rossi -. Certo, il lavoro sta andando avanti e credo che sia giusto che in qualche maniera vada finito». Altro punto affrontato nei dialoghi fra sindaco e governatore è stato quello della riqualificazione delle periferie: «Su questo non possiamo dire molto - ha spiegato Tambellini - perché ci sono due bandi aperti che riguardano San Vito e Sant’Anna. Ma credo sia giusto segnalare come anche la periferia, dopo il centro storico, meriti attenzione e riqualificazione».
L’incontro con Gesam. Il governatore Rossi ha anche incontrato le giocatrici della Gesam (serie A1 di basket femminile). La compagine lucchese si è presentata all'appuntamento “schierando” tra le altre il proprio capitano e guardia della nazionale, Martina Crippa, la playmaker Francesca Dotto e l'americana con passaporto inglese, Jillian Harmon. Gesam ha invitato Rossi alla partita di domenica 20 al palaTagliate contro la Famila Schio, uno dei big match della stagione. «Facendo i dovuti scongiuri - ha detto Rossi - mi auguro e vi auguro che siate la prima squadra toscana di basket femminile a vincere lo scudetto, che so alla vostra portata. In bocca al lupo».(l.c.)
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