Il Tirreno

Lucca

Corfino perde la “sua” banca

Verso la chiusura lo sportello del Banco Popolare Ordine del giorno in consiglio prova a difenderlo

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VILLA COLLEMANDINA. Servizi che se ne vanno, servizi per cui lottare. È un ritornello purtroppo piuttosto consueto in Garfagnana. Adesso, il servizio a rischio è quello della filiale del Banco Popolare di Corfino, nel comune di Villa Collemandina, che va verso una chiusura certa. Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno per cercarne la difesa.

«La notizia – dice il sindaco Dorino Tamagnini – ci è stata data nei giorni scorsi. Una decisione giustificata sulla base della natura esclusivamente privata della Banca, dalla quale deriverebbe l’impossibilità di valutare adeguatamente le implicazione sociali delle scelte imprenditoriali. Nei colloqui con il Direttore di Area e con alcuni membri del consiglio di amministrazione della Banca, è emersa la decisione della stessa di chiudere oltre 140 filiali sul territorio nazionale, in base ad alcuni parametri oggettivi di natura eminentemente economico-finanziaria».

A rischio chiusura anche gli sportelli della Cassa di Risparmio, divenuta appunto Banco Popolare, a Gorfigliano e San Romano. «Ma la popolazione del comune di Villa Collemandina e, in generale, della Garfagnana, è formata in gran parte da persone anziane, che fanno ancora un massiccio uso dello sportello bancario ed hanno, per contro, scarsa dimestichezza con gli strumenti telematici – prosegue Tamagnini – lo sportello bancario nella frazione di Corfino assolve quindi ancora un’importante funzione economica-sociale, per le normali attività bancarie ma anche e soprattutto per quelle che ivi vengono quotidianamente svolte, in funzione vicaria rispetto all’’ufficio postale. Auspichiamo che tutte le Istituzioni pubbliche si attivino per individuare ed applicare strumenti volti a favorire ed incentivare anche le imprese private a venire ad investire, ovvero, dove presenti, a rimanere ad investire, sui territori periferici e soprattutto montani del paese».

L’ordine del giorno è stato trasmesso al direttore della Cassa di Risparmio, al presidente dell’Unione Comuni Garfagnana, della Provincia, della Giunta Regionale, del Consiglio dei Ministri, di Uncem ed Anci.

Luca Dini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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