Il dolore
Viene incastrato dal cane antidroga al posto di blocco
Arrestato cinquantenne insospettabile trovato in possesso di stupefacenti già divisi in dosi e armi mai denunciate
Ha avuto risvolti inattesi l’operazione antidroga messa in campo ieri mattina dai carabinieri di Pieve di Compito in collaborazione con i militari del centro cinofili di Firenze.
Quelli fatti dai militari, in questa circostanza, non erano infatti dei normali posti di blocco, ma facevano parte di una più complessa operazione antidroga. I carabinieri, infatti, non si sono limitati a chiedere patente e libretto ma, con l’ausilio dei cani antidroga, hanno anche cercato di individuare la presenza di stupefacenti sulle auto e sulle persone fermate per i controlli. E quando la paletta dell’alt è comparsa davanti alla sua, per Ilio Battaglia, cinquantenne di Capannori, è iniziato l’incubo, chiuso con il suo arresto. Il fiuto di Denver, il cane della squadra cinofila, l’ha inchiodato. L’uomo è stato trovato in possesso di droga, una quantità che non poteva essere giustificata con l’uso personale. A quel punto è scattata in automatico la perquisizione a casa, e le sorprese, per i militari, non sono finite.
Nell’abitazione dell’uomo, infatti, i carabinieri hanno trovato anche armi non denunciate e contanti dalla provenienza ritenuta sospetta. Per questo motivo Battaglia, incensurato, residente in Lucchesia, ma molto conosciuto anche a Bientina, dove gestisce un distributore di carburanti, è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio e denunciato per la detenzione illegale di armi.
Durante la perquisizione infatti, i carabinieri hanno trovato circa 16 grammi di cocaina suddivisa in dosi, 24 grammi di hashish, bilance di precisione, materiale per il confezionamento della droga e ottomila euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Inoltre sono state anche trovate tre katane, una spada lunga da 60 centimetri, un coltello “pattada” e anche un’arma da fuoco, un pezzo più da collezione che altro (era un fucile ad avancarica). Ma che si trattasse di una collezione o meno tutte quelle armi non erano mai state denuciate e, di conseguenza, sono state sequestrate.
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