Il Tirreno

Lucca

Viene incastrato dal cane antidroga al posto di blocco

Viene incastrato dal cane antidroga al posto di blocco

Arrestato cinquantenne insospettabile trovato in possesso di stupefacenti già divisi in dosi e armi mai denunciate

2 MINUTI DI LETTURA





Ha avuto risvolti inattesi l’operazione antidroga messa in campo ieri mattina dai carabinieri di Pieve di Compito in collaborazione con i militari del centro cinofili di Firenze.

Quelli fatti dai militari, in questa circostanza, non erano infatti dei normali posti di blocco, ma facevano parte di una più complessa operazione antidroga. I carabinieri, infatti, non si sono limitati a chiedere patente e libretto ma, con l’ausilio dei cani antidroga, hanno anche cercato di individuare la presenza di stupefacenti sulle auto e sulle persone fermate per i controlli. E quando la paletta dell’alt è comparsa davanti alla sua, per Ilio Battaglia, cinquantenne di Capannori, è iniziato l’incubo, chiuso con il suo arresto. Il fiuto di Denver, il cane della squadra cinofila, l’ha inchiodato. L’uomo è stato trovato in possesso di droga, una quantità che non poteva essere giustificata con l’uso personale. A quel punto è scattata in automatico la perquisizione a casa, e le sorprese, per i militari, non sono finite.

Nell’abitazione dell’uomo, infatti, i carabinieri hanno trovato anche armi non denunciate e contanti dalla provenienza ritenuta sospetta. Per questo motivo Battaglia, incensurato, residente in Lucchesia, ma molto conosciuto anche a Bientina, dove gestisce un distributore di carburanti, è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio e denunciato per la detenzione illegale di armi.

Durante la perquisizione infatti, i carabinieri hanno trovato circa 16 grammi di cocaina suddivisa in dosi, 24 grammi di hashish, bilance di precisione, materiale per il confezionamento della droga e ottomila euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Inoltre sono state anche trovate tre katane, una spada lunga da 60 centimetri, un coltello “pattada” e anche un’arma da fuoco, un pezzo più da collezione che altro (era un fucile ad avancarica). Ma che si trattasse di una collezione o meno tutte quelle armi non erano mai state denuciate e, di conseguenza, sono state sequestrate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa