La manifestazione
Lucca, doppia rapina all’ora di chiusura
Nel mirino un panificio all’Arancio e un alimentari a Porcari: in entrambi i casi ad agire un uomo con il volto coperto e la pistola in pugno
LUCCA. Non si fermano i colpi ai danni di negozi all’ora di chiusura. Nel tardo pomeriggio di ieri è stata la volta del panificio “Ester e Giuseppe”, che si trova davanti al passaggio a livello della Lucca-Aulla sulla via di Tiglio, all’Arancio.
Secondo quanto è stato possibile ricostruire grazie alla deposizione della commessa, intorno alle 20 (mentre il panificio era in chiusura) è entrato un uomo che parlava italiano, con il volto coperto da un cappuccio che - pistola alla mano - le ha intimato di consegnare l’incasso.
La ragazza ha consegnato al malvivente circa 150 euro, che l’uomo ha arraffato per poi dileguarsi, non si sa se atteso all’esterno da un complice con un’auto o uno scooter. Sul fatto sta indagando la polizia.
Un modus operandi simile a un’altra rapina avvenuta nella giornata di ieri, anche se a diversi chilometri di distanza dal panificio dell’Arancio. Un malvivente solitario, infatti, è entrato in azione intorno alle sette e mezzo a Porcari, in via Romana ai danni di un alimentari.
Anche in questo caso l’uomo, volto coperto, ha minacciato la titolare con una pistola e si è fatto consegnare l’incasso della giornata ((circa 400 euro) prima di fuggire a piedi. La donna, sotto choc, ha subito chiamato i carabinieri di Capannori che stanno indagando su quanto avvenuto. Venerdì sera, con modalità simili, una rapina era avvenuta sempre a Porcari.
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