Sicurezza
Condannato a 6 anni per spaccio di droga, ma lui non si trova
LUCCA. Condannato a sei anni di reclusione con rito abbreviato davanti al giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci per uno spaccio di droga a S. Alessio. Una condanna che al momento non...
LUCCA. Condannato a sei anni di reclusione con rito abbreviato davanti al giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci per uno spaccio di droga a S. Alessio. Una condanna che al momento non porterà effetti concreti perchè l’indagato è uccel di bosco. Contumace, ricercato dalle forze di polizia. Si tratta di Said Jarmouni, 26 anni, irregolare sul territorio italiano, arrestato nel luglio 2015 dalla squadra Mobile diretta dal commissario Silvia Cascino dopo che, già nel 2013, venne arrestato in Versilia mentre spacciava nella pineta di Ponente (nella foto). A condurlo in carcere furono le numerose segnalazioni pervenute dagli abitanti di Sant'Alessio e di via del Generale. Così la questura effettuò un servizio di appostamento. I responsabili dello spaccio di cocaina agivano nella fitta boscaglia circostante garantendosi la fuga durante i controlli e rendendo arduo ogni tentativo di inseguimento. Determinante all’epoca fu l'apporto dei cani poliziotto dopo che gli agenti in borghese della Mobile si erano finti acquirenti iniziando ad interloquire proprio con Said Jarmouni. L'immigrato, intuendo che non si trovava di fronte a veri acquirenti, cercò la fuga inerpicandosi per i sentieri impervi del luogo. Ma venne raggiunto dopo un inseguimento, grazie anche al contributo di Night Spirit (Spirito della Notte) il cane cerca persone del reparto cinofili di Genova. Fu sequestrato un barattolo in vetro contenente 66 dosi di diverso peso, per 147 grammi.
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