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Caos mensa, i genitori: «Diteci chi ha sbagliato»

Caos mensa, i genitori: «Diteci chi ha sbagliato»

Assemblea movimentata dei destinatari delle lettere di recupero delle quote non pagate nell’arco di tre anni. E il 17 marzo sarà di nuovo Panino day

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LUCCA. «Non accettiamo di avere dei problemi a causa degli errori dell’amministrazione comunale. Anche chi ha pagato regolarmente la mensa ha ricevuto i bollettini e noi, a questo punto, vogliamo sapere chi è il responsabile di questo sbaglio». A dirlo è il comitato La scuola che vogliamo Lucca - che da diversi mesi porta avanti una protesta nei confronti della qualità del servizio della mensa scolastica - durante un incontro che si è svolto ieri nell’istituto Carlo Del Prete a Sant’Anna. Un incontro durante il quale sono intervenuti diversi genitori che hanno affermato di aver ricevuto il bollettino di Lucca Holding nonostante avessero sempre corrisposto quanto dovuto. In tutto infatti, sono state inviate circa tremila lettere nelle quali si chiede ai genitori di mettersi in regola con il pagamento della mensa scolastica in riferimento ai periodi 2011-12, 2012-13 e 2013-14 e nei prossimi mesi saranno inviate anche quelle che riguardano il 2014-15. «Perché i conti non tornano? - si domandano i componenti del comitato - dove sono finiti questi soldi? Il Comune non ha fatto nemmeno il conto della serva registrando entrate e uscite. Sia chiaro, è giusto che chi non ha pagato debba mettersi in regola. Ma se l’assessore Vietina sa che i morosi sono il 15%, allora perché le cartelle, ovviamente sbagliate, stanno arrivando al 90% degli utenti? Noi abbiamo chiesto più trasparenza e questa è stata la risposta dell’amministrazione comunale».

Il Comune nel frattempo si è detto disposto a rivedere i singoli casi e ad attivare percorsi di rateizzazione: ci sono cartelle infatti, che arrivano fino a due o tremila euro anche se si tratta di una minima parte. Inoltre agli importi non sono stati aggiunti degli interessi tranne i 10 euro per le spese di istruttoria e notifica dell’atto.

Durante l’incontro di ieri inoltre, il comitato La scuola che vogliamo Lucca ha anche annunciato che il 17 marzo ci sarà nuovamente il Panino-day. «È un modo per ribadire la nostra volontà di garantire ai nostri bambini un servizio mensa di qualità - afferma il comitato - per ora abbiamo creato l’evento che ovviamente speriamo sia il più partecipato possibile». Il 16 invece, i componenti del comitato, incontreranno il sindaco Alessandro Tambellini, dal quale, come hanno fatto presente ieri, «si aspettano delle risposte». «Il 18 febbraio abbiamo inviato una lettera al sindaco - spiega il comitato - e non abbiamo mai ricevuto risposta. In questa lettera abbiamo messo nero su bianco delle richieste ben precise legate sia al costo che alla qualità del servizio mensa ma anche al ruolo delle commissioni mensa e alle modalità di gestione dei pasti per chi lo porta da casa».

Federica Scintu

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