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Per la prima volta a Lucca “La settimana del cervello”

LUCCA. Si entra nella parte più affascinante e misteriosa del nostro corpo con la “Settimana del cervello”, appuntamento mondiale per la prima volta organizzato a Lucca. Dal 14 al 19 marzo infatti,...

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LUCCA. Si entra nella parte più affascinante e misteriosa del nostro corpo con la “Settimana del cervello”, appuntamento mondiale per la prima volta organizzato a Lucca.

Dal 14 al 19 marzo infatti, ad ospitare relatori e scienziati è la scuola Imt, che da quest'anno aderisce all'iniziativa, nata nel 1996 per sensibilizzare i cittadini sulla rilevanza della ricerca sul cervello.

Frutto di un’estesa collaborazione tra vari enti internazionali - la Società italiana di neurologia e l'omologa europea ne fanno parte dal 2010 - fino ad oggi ha visto la partecipazione di oltre 2.800 partner in 82 Paesi.

I cinque giorni lucchesi si svolgeranno in diverse location tra la sede di Imt, nel complesso monumentale di San Francesco, l'ex ospedale psichiatrico di Maggiano, dove è prevista anche una visita guidata, il caffè letterario di viale Regina Margherita e Villa Argentina a Viareggio.

Articolate le tematiche: dalla comunicazione di esseri umani e animali alla potenza dell'immagine tra cervello e società fino allo sport e all'economia.

Per la prima giornata, lunedì 14, l'appuntamento è alle 16 nella Cappella Guinigi del San Francesco.

Del linguaggio delle piante parlerà Pierdomenico Perata, rettore della Scuola Superiore Sant’ Anna di Pisa e professore di fisiologia vegetale, mentre Giorgio Vallortigara, docente di neuroscienze all'università di Torino, spiegherà il pensiero senza linguaggio degli animali.

Seguiranno le relazioni di Michele Di Francesco, rettore dello Iuss di Pavia e ordinario di logica e filosofia della scienza, e di Pietro Pietrini, direttore di Imt e docente di biochimica e biologia molecolare.

Lo stesso Pietrini, alle 21,15 nella sala convegni di via San Micheletto, introdurrà alla visione di “Taxi Driver”, il celebre film di Martin Scorsese con Robert De Niro; con lui lo psichiatra Enrico Marchi.

Mercoledì 16 marzo Emanuele Ricciardi, ricercatore biochimico dell'università di Pisa, spiegherà invece cosa rende speciale il cervello degli atleti durante un incontro che si svolgerà alle 11 nel complesso di San Micheletto.

Giovedì 17 alle 20,30 a Villa Argentina sarà proiettato “Per le antiche scale”, film di Mauro Bolognini ispirato all'omonimo libro di Mario Tobino, il medico-scrittore che diresse il manicomio di Maggiano.

Ne parleranno Marco Natalizi, direttore della Fondazione intitolata a Tobino, Pietrini e lo psichiatra Vittorio Volterra.

Doppio appuntamento venerdì 18 marzo: alle 14,30 visita guidata all'ex ospedale psichiatrico (da prenotare a info@fondazionemariotobino.it o tel. 0583 327243) e alle 18 nella Cappella Guinigi dove ci sarà un focus sulla “Potenza dell'immagine tra cervello e società” con il professor Pietrini, Maria Luisa Catoni, professore di storia dell'arte antica e archeologia a Imt e Nicola Bassi, ordinario di diritto amministrativo all'università di Parma.

Sabato 19 marzo alle 17 al caffè letterario si parlerà invece di “Un mercato da brivido: economia tra emozione e ragione” con Pietro Pietrini, Nicola Lattanzi e Massimo Riccaboni, docenti di economia rispettivamente all'università di Pisa e a Imt. Tutti gli incontri sono aperti al pubblico.

(p.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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