Il Tirreno

Lucca

Mensa scolastica seconda ondata di cartelle

di Barbara Antoni
Mensa scolastica seconda ondata di cartelle

In arrivo anche le morosità del 2014-15 Il Comune: disposti a rivedere i singoli casi

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LUCCA. Dopo le tremila lettere preparate per mettere in regola casi di morosità nel pagamento della mensa scolastica per le annualità 2011-12, 2012-13 e 2013-14 (2.500 già partite alla volta dei rispettivi destinatari e cinquecento ancora in fase di controllo degli importi), a breve ne arriveranno altre, relative all’anno scolastico 2014-15.

Anche nei versamenti per l’utilizzo della mensa scolastica da parte delle famiglie lucchesi, l’amministrazione comunale ha deciso di usare decisione e fermezza: chi non ha pagato dovrà farlo.

«Da tempo - spiega l’assessore al bilancio Enrico Cecchetti - insistiamo con tutti gli uffici per recuperare gli emolumenti non pagati o evasi. Perché va fatto, la Corte dei Conti ne chiede conto alle amministrazioni comunali. Per la mensa scolastica è la prima volta che facciamo un’azione di recupero di queste dimensioni. Comprendiamo l’impatto visto che si tratta di un blocco di tre annualità. In tempi non lunghissimi arriveranno le lettere anche per la quarta. Dopodiché l’operazione verrà attuata in modo sistematico. Ad ogni modo - aggiunge - se i destinatari delle comunicazioni sostengono di avere già pagato le quote richieste e hanno i giustificativi, basta che lo comunichino per telefono o via email all’ufficio mensa. Se ricordano di aver pagato ma non hanno le prove, consigliamo di prendere un appuntamento con gli uffici per fare le ricerche del caso. In questi giorni agli sportelli di Lucca Holding Servizi che gestisce la riscossione stanno arrivando molte telefonate. Possibili errori nelle cartelle? Non li escludiamo ma, ripeto, la cosa fondamentale è fare le verifiche».

La morosità, fra gli utenti delle mense scolastiche lucchesi, si attesta sul 15%; il restante 85 paga puntualmente le fatture: il dato arriva dall’assessore alla pubblica istruzione (e vicesindaco) Ilaria Vietina. «Sappiamo - spiega - che nei periodi ai quali si riferiscono le lettere inviate sono cambiate le modalità di pagamento della mensa. Siamo consapevoli di questa situazione, per questo invitiamo i cittadini a rivolgersi agli uffici competenti per fare tutti i confronti. Devo dire - sottolinea - che dal primo controllo fatto relativo alle annualità soggette all’azione di recupero, non emergono situazioni di particolare morosità. Sono molti di più i mancati pagamenti isolati, sporadici, di quelli sistematici. Siamo sicuri che per molte famiglie si è trattato di semplici dimenticanze. Per quelle dove l’inadempienza si è rivelata in modo costante siamo disposti ad attivare percorsi di rateizzazione».

Qualcuno intanto la rateizzazione l’ha già richiesta: ci sono cartelle che arrivano anche a due-tremila euro; nella maggior parte dei casi si tratta però di importi molto minori.

I due amministratori sottolineano che gli importi richiesti alle famiglie morose non sono stati gravati di interessi: l’unica maggiorazione contabilizzata nelle cartelle inviate è pari a dieci euro, a copertura del costo sostenuto per le operazioni di ufficio e l’invio tramite raccomandata.

Non scatteranno ulteriori maggiorazioni, almeno non nell’immediato, per chi non salderà gli arretrati dopo il decimo giorno dal ricevimento della raccomandata, come è riportato nelle lettere a firma dell’amministratore unico di Lucca Holding Servizi Luca Bilancioni. «All’undicesimo giorno non scatterà l’ingiunzione fiscale - fa sapere Cecchetti -. Partirà, nei confronti di chi non avesse ancora pagato, al termine della ricognizione. C’è tempo quindi qualche settimana per mettersi in regola. E, ripeto, gli uffici sono a disposizione per verificare tutte le situazioni che verranno loro sottoposte: da parte nostra c’è piena disponibilità a rivedere le cartelle».

Da parte sua il vicesindaco Ilaria Vietina ribadisce la disponibilità del Comune ad andare incontro alle esigenze delle famiglie, «considerando che non tutti ad esempio hanno attivato l’home banking o la posta elettronica. Gli uffici sono a disposizione».

Di giorno in giorno però l’arrivo delle cartelle continua a generare agitazione e proteste, che riecheggiano anche sui social network. Le disposizioni per i pagamenti sono contenute nelle lettere inviate: tramite bollettino postale sul conto corrente 001026127983, con bonifico sul conto banco posta con codice iban IT48x0760113700001026127983 intestato aLhs srl riscossione coattiva e rateazioni con causale “sollecito nr 1/2016 mensa”.

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