Sicurezza
Scrutatori, nove giorni per le domande di chi è disoccupato
Anche quest’anno chi cerca un lavoro avrà la precedenza Ma finora solo in sedici si sono fatti avanti in Comune
LUCCA. Solo sedici domande per fare lo scrutatore durante il referendum del 17 aprile sulle trivellazioni. Sono quelle presentate finora al Comune di Lucca da parte di chi al momento è disoccupato e che in virtù di questa condizione, come è avvenuto nelle precedenti elezioni, ha la precedenza nella nomina rispetto a tutti gli altri iscritti all’albo degli scrutatori. Un numero di molto inferiore a quello delle domande arrivate in occasione delle consultazioni regionali del 31 maggio 2015 quando furono ammessi al seggio come scrutatori 101 cittadini lucchesi in condizioni di disagio. Un numero talmente inferiore da spingere il Comune a intervenire con una comunicazione specifica per ricordare quali sono le modalità di candidatura e le procedure da effettuare per poterla presentare. C’è ancora tempo fino al 18 marzo infatti, per fare domanda compilando un modello scaricabile dal sito del Comune.
«Pensiamo che la maggior parte delle persone non sia a conoscenza di questa possibilità - afferma l’assessore ai servizi elettorali, Antonio Sichi - anche perché rispetto alle elezioni regionali del referendum del 17 aprile se n’è parlato molto meno. Noi vogliamo quindi ricordare che per chi è disoccupato o è preso in carico dal servizio sociale a causa di una particolare condizione di povertà o situazione economica disagiata c’è la possibilità di fare lo scrutatore avendo la precedenza rispetto agli altri iscritti all’Albo. Speriamo quindi che almeno le persone in difficoltà usufruiscano di questa possibilità». Per chiunque eserciti il ruolo di scrutatore il 17 aprile è previsto un compenso di 104 euro, che scende a 53 per chi viene assegnato ai seggi speciali.
In tutto i posti disponibili per l’attività di scrutatore in occasione del referendum sulle trivellazioni saranno 278: 274 verranno assegnati ai seggi normali, 4 ai seggi speciali (ospedale San Luca e carcere San Giorgio). Una volta esaurite le richieste avanzate da chi si trova in condizioni economiche disagiate, il resto degli scrutatori saranno sorteggiati attraverso un programma informatico che “pescherà” a caso dalla lista degli iscritti all’Albo seguendo un unico filtro: il 50% degli iscritti potrà fare lo scrutatore se negli ultimi cinque anni ha esercitato questo ruolo almeno una volta in modo che venga garantita la presenza di scrutatori già formati. Per la restante percentuale invece, varrà solo il criterio dell’iscrizione all’albo degli scrutatori. Iscrizione che deve essere effettuata o confermata entro il 31 dicembre di ogni anno. Al momento all’Albo degli scrutatori risultano iscritte 3.168 persone. «Abbiamo fatto una “ripulitura” dell’Albo - spiega ancora l’assessore Sichi - due anni fa per verificare il numero degli iscritti e questo controllo lo ripeteremo fra tre anni».
I soggetti che si trovano in una condizione di disagio economico possono presentare domanda compilando l’apposito modello scaricabile dal sito del Comune di Lucca che può essere inviato per Pec al seguente indirizzo: comune.lucca@postacert.toscana.it; per posta elettronica all’indirizzo: protocollo@comune.lucca.it; per posta ordinaria indirizzata a Comune di Lucca- Via S.Giustina numero 6; direttamente al Protocollo Generale di piazza Santa Maria Corteorlandini. Il modulo di domanda può essere ritirato all'ufficio elettorale di via San Paolino oppure scaricato dal sito http://www.comune.lucca.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/240.
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