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Microcredito: convenzione tra Confartigianato e Bcc

Microcredito: convenzione tra Confartigianato e Bcc

LUCCA. Una convenzione fra Confartigianato Imprese Lucca e Bcc Versilia Lunigiana e Garfagnana per favorire la sinergia tra l'istituto di credito e le aziende associate: questo l'oggetto del...

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LUCCA. Una convenzione fra Confartigianato Imprese Lucca e Bcc Versilia Lunigiana e Garfagnana per favorire la sinergia tra l'istituto di credito e le aziende associate: questo l'oggetto del documento firmato ieri tra le parti, con l'intenzione di dare vita a uno strumento di microcredito veloce e flessibile per finanziare gli investimenti, l'acquisto di materie prime, le ristrutturazioni organizzative e le esigenze di liquidità più immediata delle imprese.

«Si tratta di un accordo necessario – commenta la presidentessa di Confartigianato Lucca Michela Fucile – i nostri associati hanno sempre più bisogno di riposte in tempi brevi». Un'area ampia, quella interessata dal servizio e coperta da 22 sportelli informativi, che finisce per interessare migliaia di aziende. Condizione necessaria per usufruirne è l'essere associati a Confartigianato, ma potenzialmente sono 12.300 le imprese (complessivamente esistenti sul territorio, fra affiliate e non) che potrebbero trarne beneficio.

«Il target a cui ci rivolgiamo è quello che, mediamente, richiede dai 20 ai 25mila euro di finanziamento – spiega il direttore di Confartigianato Lucca, Roberto Favilla – si tratta di un accordo vantaggioso sia per tassi che commissioni». Condizioni, queste, che variano da caso a caso in base alle esigenze del cliente. «L'obiettivo per noi è dare delle risposte in tempi brevi alle richieste che ci vengono presentate – dice Giuseppe Marsili, direttore commerciale Bcc Versilia Lunigiana e Garfagnana – siamo organizzati per misurarci su tutti i livelli e ragionare anche di importi bassi e situazioni che tendenzialmente non vengono nemmeno prese in considerazione da altre banche».

Queste ultime, infatti, secondo Sergio Canozzi, responsabile area territoriale Garfagnana, utilizzano sistemi di valutazione automatica per concedere i finanziamenti senza però tenere conto di altri fattori: «Noi, al contrario, facciamo attenzione ai meriti creditizi, ma non solo. È importante anche il lato umano, la conoscenza di chi abbiamo di fronte. Non sottostiamo a un semplice algoritmo, ma valutiamo caso per caso». Un'opportunità, secondo Confartigianato, cercata per offrire una mediazione fra le imprese e gli enti con cui queste devono convivere e lavorare. «Vogliamo proporre strade sicure da imboccare davanti alle situazioni che, giorno dopo giorno, gli imprenditori si trovano ad affrontare, e alleggerire, quanto possibile, le attività produttive dagli oneri amministrativi e burocratici».

Flavia Barsotti

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