Il Tirreno

Lucca

Via i passaggi a livello, arrivano 4 sottopassi

Con il raddoppio della ferrovia cambia la viabilità della Piana, da risolvere il nodo Altopascio

3 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Nove passaggi a livello in meno sul territorio di Capannori. Lo prevede il progetto di raddoppio della linea ferroviaria tra Lucca e Montecatini, al centro di un vertice, venerdì 4, in Provincia. In tutto dovranno essere 14 gli attraversamenti ferroviari da eliminare nel territorio lucchese (più tre a Montecatini). E di questi ben nove insistono sul territorio capannorese. La maggior parte concentrati nella zona di Pieve San Paolo e Santa Margherita, dove dovranno essere soppressi i passaggi a livello di via di Tiglio, via del Corazza, via Barsocchini, via dei Malfatti, via della Chiesa, via della Madonnina, via delle Volpi, via del Casalino e via del Quagliodromo.

L'eliminazione delle sbarre andrà di pari passo con la realizzazione di quattro sottopassi.: due anche per i mezzi pesanti e due a servizio della viabilità ordinaria. I sottovia sia per le auto che per i camion sono previsti in via di Tiglio a Pieve San Paolo (per collegarsi con la nuova viabilità per l'ospedale San Luca) e sull'asse nord-sud, per convogliare il traffico pesante verso il Pip di Carraia senza passare da via Chelini a Tassignano. Altri due sottopassi saranno realizzati in via della Madonnina (davanti alla chiesa di Santa Margherita) e in via Baccioni a Tassignano.

L'assessore ai lavori pubblici Gabriele Bove fa il punto sul progetto: «Ci sono già stati passaggi con Rfi, a cui seguiranno un percorso parallelo alla progettazione ed eventuali modifiche nel nostro piano urbanistico».

Per Bove è una «svolta storica per il territorio, che migliorerà i servizi per pendolari e i cittadini, anche incentivando l'uso del mezzo pubblico, sia treno che autobus. Eliminare i passaggi a livello significa velocizzare i collegamenti e dare più certezza sugli orari di arrivo. Effetti positivi ci saranno anche sul traffico, che sarà più scorrevole e con meno code si riduce anche lo smog».

A Porcari invece i passaggi a livello sono già stati eliminati nel 2011: con la realizzazione del sottopasso via dei Casoni, sono state eliminate tre sbarre in via Fossanuova e via Leccio-Toschino. «È stata una svolta epocale – ricorda il sindaco Alberto Baccini – all'inizio non è stato facile, abbiamo dovuto anche subire qualche protesta e abbattere due case, poi ricostruite a spese di Rfi, ma abbiamo snellito il traffico e migliorato la qualità della vita».

L'intervento che si annuncia più complesso sulla linea è però quello della via Romana ad Altopascio. Una questione annosa, che si trascina da tempo, ma che ora potrebbe trovare una soluzione definitiva grazie ai finanziamenti per il raddoppio della linea. Il sindaco Maurizio Marchetti ha intenzione di coinvolgere anche la cittadinanza per individuare un percorso condiviso, vista anche la complessità logistica della zona: «La nostra situazione è particolare per la collocazione geografica del passaggio a livello, che interrompe una strada storica. Per questo è necessario contribuire alla fase progettuale, che dovrebbe terminare nell'aprile 2017, decidendo insieme ai cittadini la soluzione migliore».

Nicola Nucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web