Finanza
Omicidio Sodini, il giudice nomina un consulente
Dura un'ora l'udienza preliminare di fronte al gup Giuseppe Pezzuti alla presenza del caldaista della Lucart, Massimo Donatini, 43 anni, che uccise il suo caporeparto con 13 colpi di pistola. Processo rinviato al 13 luglio
LUCCA. Dura poco meno di un'ora l'udienza preliminare di fronte al gup Giuseppe Pezzuti riguardante l'omicidio di Francesco Sodini, 52 anni, caporeparto della Lucart, freddato sotto casa con 13 colpi di pistola il 7 aprile 2015 dal caldaista Massimo Donatini, 43 anni, presente in aula.
[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.12568515:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2015/12/05/news/omicidio-sodini-il-pm-chiude-l-inchiesta-1.12568515]]
Un procedimento incardinato con rito abbreviato e che è stato rinviato al 13 luglio per consentire al professor Armando Traverso dell'università di Siena di depositare la perizia psichiatrica sull'imputato chiesta dal giudice. Soltanto se la perizia non si discoterà troppo da quelle presentate dall'accusa, dalla difesa e - in parte - dal legale di parte civile nell'udienza estiva si entrerà nel vivo del procedimento. Al momento la difesa dell'imputato non ha chiesto misure alternative al carcere per Donatini che, tra l'altro, ha sempre ammesso l'addebito sostenendo di voler scontare la pena detentiva lavorando nel penitenziario.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
