Finanza
A due settimane dalla primavera finalmente la neve
La Valle del Serchio si sveglia sotto una coltre bianca Pochi disagi e tante speranze per gli impianti sciistici
VALLE DEL SERCHIO. Una festa delle donne coi fiocchi. Di neve. L'allerta annunciata nel tardo pomeriggio di lunedì, si è verificata nella sua pienezza ieri mattina, quando la Valle del Serchio, si è svegliata ammantata di bianco. Tanta la neve caduta dalle prime luci dell'alba sino a bassa quota. Anche se, naturalmente, a livelli più alti ci sono state le maggiori precipitazioni. I fiocchi sono partiti dal primo mattino e, dai 500 metri in su, hanno trasformato il paesaggio, superando anche quota 10cm, come successo a Castiglione e Villa Collemandina. A Verni, frazione di Gallicano, il bus di linea che porta a Trassilico non è riuscito a salire in paese a causa della neve, poi è arrivato lo spalaneve e la situazione è tornata alla normalità.
Per ora non si segnalano danni o scuole chiuse, anche se la Protezione Civile sta monitorando la situazione. I sistemi di soccorso hanno funzionato, e le strade sono state liberate dalla coltre bianca, garantendo la circolazione degli automobilisti e dei mezzi di assistenza. Sia il versante apuano che quello appenninico sono stati colpiti dalla bufera di neve: a Gorfigliano l'asticella ha toccato circa venti centimetri, mentre i gestori degli impianti sciistici del Casone di Profecchia e di Careggine pregustano un massiccio afflusso di clienti. A Barga, qualche attenzione in più ci vuole nel percorrere, dotati di gomme termiche o catene, le strade della montagna. Renaio è la località barghigiana con accumuli più importanti che superano i 15 centimetri. Al Rifugio "Giovanni Santi" della Vetricia, si registrano circa 20 centimetri. A Sassi e Molazzana gli scenari, specialmente dentro i paesi, sembrava di stare in Lapponia, ma sin dal mattino gli spalaneve hanno consentito la discesa a valle. A Coreglia, imbiancato il capoluogo e i paesi di montagna, mentre in Val di Lima la neve è arrivata solo a lambire le cime più alte. Sin dal mattino gli uomini dell'Unione Comuni della Mediavalle hanno lavorato per liberare le strade di San Romano e Motrone nel comune di Borgo a Mozzano, Montefegatesi nel comune di Bagni di Lucca, Piastroso nel comune di Coreglia Antelminelli. Nessun problema per la circolazione dei mezzi pubblici, perchè, a parte il caso di Verni, i servizi sono stati garantiti nel migliore dei modi.
In Garfagnana la nevicata è stata particolarmente abbondante, con i fiocchi che hanno continuato a cadere per tutta la mattinata. E, dopo una pausa nelle ore centrali di ieri, la neve è tornata a scendere copiosamente anche nel pomeriggio. Così se già nel primo mattino si andava dai 15 ai 30 centimetri di neve fresca, ecco che nel corso di giornata, soprattutto sul lato appenninico, il livello è continuato a crescere, fino ad arrivare a 50-60 centimetri in alcune zone. A Castelnuovo e dintorni invece la neve si è trasformata quasi subito in acqua già a metà mattinata. A bassa quota, quindi, la circolazione, eccetto per le consuete code al semaforo nei pressi della frana in località Acquabona, non ha mai subito problemi. E anche oggi si dovrebbero registrare nevicate sopra i 1000 metri.
Nicola Bellanova
Luca Dini
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