La manifestazione
Il club ora rischia la multa
Per il pallone giallo usato nella partita con il Santarcangelo
LUCCA. La Lucchese rischia una multa di 10mila euro per un errore evitabilissimo se qualcuno in segreteria avesse letto la circolare numero 13 del 10 agosto 2015. Sì, perché tutte le gare dell’attività ufficiale di Lega Pro si disputano con il pallone ufficiale realizzato nella colorazione con sfondo bianco e profili verdi e rossi con il logo Lega Pro Integrity. La Lega ne fornisce a tutte le società un quantitativo gratuito stabilito contrattualmente in 120 unità. Ottantaquattro con colorazione bianca e 36 con colorazione gialla. E proprio qui sta il punto. Dal periodo 4 dicembre 2015 al 4 marzo 2016 la Lega Pro ha imposto per le partite ufficiali il pallone realizzato con la colorazione con sfondo giallo con profili verdi e rossi. Mentre negli altri periodi si gioca con il pallone bianco. Ieri era il 6 marzo e nella sfida tra Lucchese e Santarcangelo - almeno a leggere la norma - la squadra di casa doveva utilizzare i palloni bianchi. Invece, come si evince dalla foto accanto (duello Pozzebon-Capitanio), la sfera è quella gialla. Stando alla circolare 13 a firma del commissario straordinario Tommaso Miele la Lega addebiterà alla società sportiva inadempiente un importo di 10mila euro a titolo di penale nel caso in cui il club che ospita la partita (nel caso la Lucchese) non utilizzi il pallone ufficiale previsto per il periodo indicato nella comunicazione. E lo stesso vale per la formazione Berretti con la differenza che la multa è ridotta a 5mila euro. Ovviamente nel caso di sanzione la società potrà fare ricorso. Ma resta la leggerezza decisamente evitabile. (l.t.)
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