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Dolore e commozione per Maselli
Basilica gremita per l’addio all’ex parlamentare e pastore valdese
LUCCA. Basilica di San Frediano gremita per il funerale del politico, studioso e pastore della comunità valdese, Domenico Maselli scomparso venerdì all’età di 82 anni. In tanti hanno partecipato alla funzione che si è svolta ieri alle 14.30. Presenti il vescovo Italo Castellani, il primo cittadino di Lucca, Alessandro Tambellini, il sindaco di Capannori e presidente della Provincia, Luca Menesini, il consigliere regionale, Stefano Baccelli ma anche l’ex ministro Valdo Spini che ha pronunciato un discorso sentito in ricordo di Domenico Maselli che fu allievo del padre Giorgio nel periodo della sua formazione di storico e che invece proprio con lui aveva collaborato nella Chiesa Valdese, nella Federazione delle chiese evangeliche e in Parlamento. Domenico Maselli era nato nel 1933 ad Alessandria ma da tempo viveva a Lucca. Dopo aver frequentato il liceo classico Machiavelli, si laureò in lettere moderne. Per tantissimi anni è stato docente di storia del Cristianesimo all’Università di Firenze, dove ha formato centinaia di giovani studiosi. Per molti lucchesi il nome di Maselli è legato alla sua attività politica negli anni Novanta.
Nel 1994 venne eletto per la prima volta deputato e rimase in Parlamento fino al 2001, quando decise di non ricandidarsi.
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