Sicurezza
Una casa per studenti nel rudere di via Paoli
Trattative ben avviate per la vendita dell’ex carrozzeria
LUCCA. Eppur si vende. Dopo lunga attesa potrebbe essere arrivata a una svolta la vicenda legata all’ex carrozzeria di via Brunero Paoli. C’è una trattativa in corso per la vendita dell’immobile che, se tutto andrà in porto, dovrebbe essere trasformato in una residenza per studenti. Il tavolo di confronto tra il Comune, proprietario della struttura, e un misterioso soggetto è aperto: l’affare potrebbe concludersi già entro la fine di questo mese per una cifra che si aggira intorno ai 240mila. Il condizionale è d’obbligo visti i trascorsi, anche se da palazzo Orsetti filtra un certo ottimismo.
Di sicuro sarebbe un bel colpo per l’amministrazione Tambellini, che riuscirebbe a liberarsi di un immobile fatiscente e in stato di abbandono del cui destino si discute ormai da anni. Troppi anni. La struttura, che sorge nella via intitolata al partigiano lucchese ucciso dai nazisti nel ’44, è un rudere ormai da decenni. Già nel 2003 la giunta Fazzi partecipò a un bando dell’Ater, l’allora agenzia dell’edilizia residenziale, inserendo l’ex carrozzeria in un progetto di recupero: il fine era ricavarne 10 alloggi. Per questo intervento l'amministrazione ottenne dalla conferenza dei Comuni un finanziamento di 830.000 euro, derivanti dalla vendita di alloggi in base alla vecchia legge 560/93.
Fu il primo buco nell’acqua e dell’immobile si tornò a parlare nelle cronache locali solo un decennio dopo e per motivi non certo lusinghieri: nel novembre 2013 l’assessore Francesco Raspini emanò un’ordinanza per bloccare l’accesso agli edifici pubblici abbandonati. Tra questi c’era l’ex carrozzeria, diventata rifugio pericolante (e pericoloso) per i senzatetto.
Nel 2014, un nuovo capitolo della vicenda: l’amministrazione Tambellini partecipò a un bando regionale per ricavare all’interno dell’immobile 6-7 appartamenti da destinare alle famiglie emarginate. Sembrava la volta buona, ma alla fine anche questa idea naufragò per un problema di tempistiche e qualche polemica di troppo.
Ora la nuova svolta che prevede per l’ex carrozzeria una vita suggestiva: residenza per studenti. Da palazzo Orsetti non lasciano trapelare altro, ma spiegano che la trattativa è ben avviata. La struttura è inserita da anni nella lista dei beni alienabili e la procedura standard prevede che la vendita avvenga con un’asta. Ma se ci sono ragioni di “utilità pubblica”, il Comune ha facoltà di intavolare una trattativa privata (con società, consorzi, onlus o altri soggetti accreditati) per la realizzazione di impianti o servizi pubblici o di pubblico interesse. Ed è proprio questa la strada su cui si sta lavorando.
A gestire la questione è l’assessore al patrimonio Antonio Sichi: «Ci risentiamo a fine mese – spiega – Per ora non posso dire di più». Chi sia il misterioso soggetto interessato a realizzare la residenza per studenti al momento non è noto. Si possono solo fare delle ipotesi: Imt, Istituto Boccherini o altro ancora? L’importante è che la struttura venga recuperata e torni a nuova vita. E con i soldi incassati (si parla di circa 240mila euro) il Comune potrà avviare nuovi lavori pubblici. Ma aspettiamo le firme.
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