Il dolore
Il 10 marzo visita gratuita ai reni
Appuntamento negli ambulatori della struttura di Nefrologia del San Luca
LUCCA. Giovedì 10 marzo 2016 è in programma la Giornata Mondiale del Rene dedicata alla prevenzione e alla cura delle malattie renali croniche.
In occasione di questo appuntamento gli ambulatori della struttura di Nefrologia dell’ospedale San Luca saranno aperti dalle 10 alle 16 e i cittadini potranno accedere liberamente per effettuare uno screening delle malattie renali mediante esecuzione di esame urine a fresco, misurazione della pressione arteriosa e compilazione di scheda clinica anamnestica.
I soggetti che risulteranno positivi allo screening saranno invitati a effettuare ulteriori accertamenti specialistici nelle strutture diagnostico-terapeutiche di Lucca (Day Service, Day Hospital, Ambulatori terapeutici, Degenza).
Un percorso con locandine e frecce guiderà i cittadini alla sede della manifestazione, nell'Ambulatorio 1 della Dialisi a piano terra del presidio ospedaliero "S. Luca" (Percorso Blu, vicino all'ingresso della struttura).
«Pochi sanno - evidenzia il dottor Riccardo Giusti, responsabile della Nefrologia e Dialisi di Lucca - che i reni si possono ammalare gravemente senza sintomi di rilievo. Quando compaiono i primi disturbi è tardi: la funzione renale è ormai severamente compromessa e questo porterà alla dialisi, cioè a un trattamento di depurazione del sangue come l'emodialisi ospedaliera della durata di 4 ore, per 3 volte alla settimana, oppure la dialisi peritoneale domiciliare (8-9 ore al giorno durante il riposo notturno). Il paziente diventa così dipendente da una macchina, il cosiddetto rene artificiale. Solo il trapianto di rene può liberare da tale dipendenza ma al momento, per carenza di donazioni, i trapianti di rene non sono sufficienti per il numero di pazienti richiedenti, nonostante le molte campagne a favore della donazione di organo. Se la diagnosi della malattia renale è precoce, le cure possono però essere molto efficaci e la guarigione frequente. Un'adeguata prevenzione delle malattie renali si realizza con il riconoscimento dei primi segni di potenziali problemi per i reni: l'ipertensione arteriosa, la comparsa di proteine nelle urine (proteinuria) e il diabete, che compromettono la funzione dei reni senza dare disturbi soggettivi al paziente.
Oggi i nefrologi sono in grado di controllare l'ipertensione arteriosa, ridurre la proteinuria e curare il diabete, prevenendo il danno renale cronico irreversibile».
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