Attenzione
Fagni, ufficializzata la candidatura a sindaco
Con Marchetti e Bergamini (Fi) la presentazione dell’aspirante primo cittadino per il centrodestra
ALTOPASCIO. È arrivata ieri mattina, con la presentazione nella sala dei Granai di piazza Ospitalieri, l'ufficialità sulla candidatura di Francesco Fagni a sindaco di Altopascio. Sarà lui a correre per il centrodestra alle amministrative della prossima primavera per le quali ancora non è stata resa nota la data, anche se si vocifera che possano tenersi il 5 o il 12 giugno. «Solo quando ci sarà la certezza - ha spiegato Fagni - potremo organizzare la campagna elettorale. Il consenso e la credibilità, comunque, si acquistano negli anni». Fiero e sicuro, ormai dentro la macchina comunale da molto tempo (assessore dal 2003 e vicesindaco dal 2011), non si è detto sorpreso di fronte alla proposta condivisa di fare il suo nome. «Quando è stata avanzata la mia candidatura, me lo aspettavo e, in qualche modo, lo auspicavo. So quanto sia difficile oggi amministrare un Comune, ma non per questo voglio tirarmi indietro». Una realtà, quella altopascese, che Fagni, ricordando il sistema elettorale del doppio turno con cui si voterà questa volta, ha sottolineato di conoscere bene: «Mi sento di poter dare ancora tanto, affiancato dalla squadra giusta che sarà costituita da chi ha già avuto esperienze di questo tipo e da chi, invece, potrà portare qualcosa di nuovo». Il programma, così come la coalizione infatti, sono ancora in fase di allestimento, ma il candidato non ha nascosto di voler ricercare le figure da inserire fra coloro che hanno compiuto all'incirca quarant'anni. «Io stesso ho quarant'anni - ha dichiarato - e Altopascio è il paese con l'età media più bassa della Toscana: 41 anni». Al suo fianco, per tutta la presentazione, il sindaco uscente, Maurizio Marchetti, responsabile provinciale di Forza Italia, del quale Fagni al momento è vice e assessore. Chissà che, proprio a lui, non verrà riservato un posto in una eventuale, futura, nuova amministrazione firmata centrodestra? Su questo Marchetti per il momento ha preferito non sbilanciarsi. «Penso che farò parte della lista, ma per il resto, vedremo. Una cosa è certa, siamo uniti e vogliamo andare avanti così», ha detto dopo aver delineato il lavoro svolto ad Altopascio durante il suo mandato. «Abbiamo instaurato una sintonia con i cittadini, abbiamo realizzato interventi nelle scuole e ci siamo adoperati per il sociale. Nelle prossime settimane, lavoreremo ancora di più per allargare la coalizione». Un punto, quello dell'unità e della coesione, su cui si sono soffermati anche Marina Staccioli, consigliera regionale di Fratelli d'Italia, Elisa Montemagni, consigliera regionale della Lega e Francesco Pellati, responsabile regionale della Lega. «Non abbiamo avuto bisogno di primarie - ha affermato quest'ultimo - quando è stato fatto il nome di Fagni che porta con sé l'esperienza vincente del suo maestro, Maurizio Marchetti, tutto il centrodestra si è dichiarato concorde. Per quanto riguarda il programma, i concetti di fondo sono stati definiti: spendere e dedicare ai cittadini di questo Comune le risorse comuni». Oggetto di discussione è stato infatti il tema dell'immigrazione che ha riscosso gli applausi del pubblico presente in sala. «Difendiamo le risorse per la nostra gente, in primo luogo. Solo se qualcosa avanza, possiamo vedere come distribuirlo», ha sostenuto Pellati. Un argomento, questo, ripreso anche dalla deputata di Forza Italia Deborah Bergamini: «La situazione deve essere affrontata con intelligenza. Oggi l'Italia, grazie alle politiche del governo Renzi, si trova a gestire la situazione migranti senza mezzi né aiuti dall'Europa. Tutto ciò ha ricadute sulla nostra vita. Vogliamo puntare i pugni seguendo due imperativi categorici: marciare uniti e compatti sulla base di un programma condiviso e riprendere il dialogo con quegli elettori che non credono più nella politica».
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