Il Tirreno

Lucca

Troppo traffico, le strade cedono

di Nicola Nucci
Troppo traffico, le strade cedono

Con la chiusura di via Ingrillini la viabilità si è spostata: via della Fontanella fa i conti con le buche

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Un percorso di guerra. Un'espressione spesso inflazionata per descrivere la precarietà delle strade lucchesi. Ma in questo caso appropriata per indicare quel "circuito" che passa da San Filippo, poi Mugnano e San Concordio. La più martoriata è via della Fontanella, tormento per gli automobilisti e i residenti. L'asfalto della strada che attraversa San Filippo è ridotto a un "groviera", piena di buche sempre più grandi. In particolare il punto più critico è al passaggio a livello. Lì, alle buche si aggiunge il fatto che le sbarre sono piccole e la strada è talmente stretta da rendere difficile dividere la minuscola carreggiata quando due auto si incrociano. Per non parlare del passaggio dei mezzi pesanti e del maltempo che alla lunga hanno sgretolato l'asfalto. E con i veicoli che finiscono per intasare le piccole strade della frazione, prima di immettersi sulla via di Tiglio o, a seconda della direzione, sulla via di Mugnano o verso San Concordio.

Una situazione caotica che va avanti ormai da oltre un anno. Conseguenza della chiusura di via Ingrillini per i lavori di costruzione del sottopasso, iniziati nel novembre 2014, e lo stop alla circolazione legato all’inevitabile blocco del passaggio a livello. Da quel giorno è cominciato il calvario per gli automobilisti abituati a utilizzare questa strada per arrivare a San Concordio, San Filippo o ai Macelli. Impossibile non trovarsi imbottigliati in lunghe code. Una volta superato questo scoglio, il percorso di guerra prosegue sulla via di Mugnano, tumefatta da avvallamenti, in questo caso presenti lì da tempo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.13043321:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2016/03/01/news/buche-ovunque-protestano-i-cittadini-1.13043321]]

Anche via di Tiglio non è messa meglio. Una strada strategica che dopo l'apertura del nuovo ospedale a San Filippo ha registrato un ulteriore incremento dei flussi di traffico, già notevoli. Sotto gli occhi di tutti anche le pessime condizioni di via Sguaglia e via Nottolini. Buche tappate alla buona e che quando piove un po' più del solito, come in questi giorni, diventano delle trappole per automobilisti, ciclisti e pedoni. Disagi che dovrebbero attenuarsi di molto con l'apertura del sottopasso ferroviario prevista entro la fine dell'anno. «La situazione è monitorata - assicura l'assessore alla viabilità Celestino Marchini - ma si interverrà definitivamente dopo l'apertura del sottopasso che andrà a migliorare la viabilità. Fare i lavori due volte non avrebbe senso». Marchini fa anche il punto sui tempi dell'opera. «Se i lavori non avranno intoppi a inizio autunno sarà completato, nel rispetto del cronoprogramma stabilito al momento della chiusura della strada - dice Marchini - intanto si comincia a vedere la struttura portante del sotto attraversamento. Il cantiere, nonostante il maltempo, va avanti a tappe forzate». Il 9 e 10 aprile sarà sospesa la circolazione dei treni per collocare il blocco prefabbricato, il cosiddetto monolite, la base del sottopasso destinato a sostituire il vecchio passaggio a livello. I lavori procedono di pari passo con la realizzazione della nuova strada di collegamento tra la via Romana e il nuovo ospedale San Luca che, secondo i tempi indicati dal Comune, dovrebbe essere pronta per la prossima estate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa