Il Tirreno

Lucca

Altopascio

Sicurezza i commercianti si lamentano: pochi controlli

ALTOPASCIO. Sembra fuori controllo la questione della sicurezza nel Comune di Altopascio dove, da alcune settimane, si rincorrono fatti di cronaca di una certa gravità, tutti concentrati nella...

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. Sembra fuori controllo la questione della sicurezza nel Comune di Altopascio dove, da alcune settimane, si rincorrono fatti di cronaca di una certa gravità, tutti concentrati nella centralissima via Cavour, cuore economico e sociale del paese. Ne è ben consapevole Giorgio Bimbi, vicepresidente del centro commerciale naturale, che a tal proposito ha deciso di lanciare un appello a nome degli esercenti e residenti della zona affinché le istituzioni non rimangano sorde a queste problematiche: «Ieri l'altro c'è stato il grosso furto alla gioielleria Del Sarto - ricorda - mentre appena un paio di settimane fa, a pochi metri dal mio negozio, si è consumato un sanguinoso agguato per un regolamento di conti che ha portato all'ospedale in gravi condizioni un giovane. La situazione ormai ha da tempo sforato la soglia di allarme».

Nel mirino dell'intervento finiscono, inevitabilmente, gli organi dell'amministrazione locale ma non vengono risparmiati anche alcuni settori delle forze dell'ordine, colpevoli di non dimostrare adeguato interessamento alle gravi problematiche che il paese si trova ad affrontare di questi tempi: «Tra i vigili urbani ed i carabinieri ci sono molti che con passione ed energia fanno di tutto per garantire un buon servizio ai cittadini nonostante i continui tagli e carenze di personale, ed a loro va tutta la mia stima e riconoscimento. Ma ci sono giorni in via Cavour in cui non si vede passare neanche una pattuglia delle forze dell'ordine: i delinquenti ringraziano, e i residenti piangono».

Deciso invece l'affondo contro l'amministrazione Marchetti che, assieme alla Provincia, viene accusata di praticare una politica priva di concretezza: «Sono anni che sulla sicurezza vengono fatte campagne elettorali e proclami, ma quando si tratta di passare dalle parole ai fatti l'atteggiamento si fa parecchio differente. È indispensabile che Comune e Provincia si prendano le proprie responsabilità e provvedano a riconsegnare immediatamente il paese alla gente perbene».

Andrea Giorgi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa