Sicurezza
La Gesam rassicura «Colpa della pioggia»
LUCCA. Nessuna messa nera, nessun rito satanico. Per la Gesam quelle ossa spuntate dal terreno all’interno del cimitero di S. Anna e che hanno suscitato indignazione tra la popolazione e tra i fedeli...
LUCCA. Nessuna messa nera, nessun rito satanico. Per la Gesam quelle ossa spuntate dal terreno all’interno del cimitero di S. Anna e che hanno suscitato indignazione tra la popolazione e tra i fedeli sono il frutto de «le ultime fortissime pioggie che hanno creato problemi a un terreno che già per sua natura viene spesso movimentato. Condizioni meteo del tutto particolari che hanno creato smottamenti di terreno non prevedibili provocando anche l'apertura delle bare sotterrate e la fuoriuscita dei frammenti ossei». Una situazione inaccettabile che verrà rapidamente sanata. «Tutto tornare come prima dopo un intervento di manutenzione straordinaria non appena sarà possibile» chiude la nota della Gesam. Uno dei lotti adibiti a cimitero all’inglese, anziché trasformarsi nel piacevole prato verde e curato dove i familiari possono raccogliersi serenamente per rendere omaggio ai propri cari, di recente ha assunto l'aspetto di una distesa fangosa priva di un qualsiasi filo d'erba con evidenti avvallamenti nel terreno proprio in corrispondenza delle bare sepolte. E sono fuori usciti dei miseri resti, tra i quali ha fatto macabramente capolino un frammento di arcata mascellare completa di denti. Le proteste non sono mancate anche attraverso i social network, nella speranza che la pressione popolare ponesse rimedio alla situazione poco decorosa. (a.g.)
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