Sicurezza
Strane presenze nell’ex ovile Interrogazione in consiglio
CAPANNORI. Da qualche giorno, forse settimane, alcuni senzatetto hanno trovato "casa" nell'ex ovile in via dell'Aeroporto a Tassignano. Ad utilizzare questa struttura abbandonata come rifugio, a...
CAPANNORI. Da qualche giorno, forse settimane, alcuni senzatetto hanno trovato "casa" nell'ex ovile in via dell'Aeroporto a Tassignano. Ad utilizzare questa struttura abbandonata come rifugio, a pochi passi dalla stazione e da Artemisia, sarebbero più persone in cerca di riparo per non passare la notte al freddo.
Una situazione che sta tenendo in ansia le famiglie che abitano vicino alla zona, e che riferiscono di un via vai nelle ore notturne e di avere notato la presenza di materassi, sacchetti e bottiglie di plastica davanti alla baracca dell'ex ovile. Una soluzione che ha permesso a queste persone senza fissa dimora di avere un tetto sulla testa. Ma questa sistemazione, oltre a tenere in apprensione il vicinato, costituisce anche un'occupazione abusiva, dal momento che si tratta di un'area di proprietà del demanio militare.
Il caso è stato sollevato dal consigliere comunale Gino Malfatti (Scelta Popolare) nella seduta di mercoledì, durante lo spazio di intervento all'inizio del'assemblea.
«I cittadini che vivono in quella zona – ha detto il consigliere – sono molto preoccupati perché non sanno chi sono queste persone che hanno occupato l'ex ovile e che, oltretutto, si trova in condizioni igieniche disastrose, è fatiscente e privo dei servizi sanitari, pericoloso quindi per la stessa incolumità di queste persone. Un problema quindi di sicurezza, in tutti i sensi» .
Malfatti perciò si è rivolto al neo assessore alla sicurezza Lia Micciché per chiedere alle forze dell'ordine un'ispezione del luogo. «I cittadini non si sentono sicuri e chiedono alla polizia municipale di controllare e ripristinare una situazione di normalità – ha concluso Malfatti – visto che oltre alla necessità di tutelare i cittadini ci sono anche problematiche igienico sanitarie non trascurabili».
Negli ultimi mesi la zona, circondata da campi, era già stato teatro di bivacchi di ignoti. Poco più in là, anche nel parco davanti ad Artemisia, erano stati ritrovati i "resti" di bivacchi notturni. (n.n.)
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