Sicurezza
Sarà l’estate delle telecamere ma manca ancora un passaggio
Per il centro serve l’ok della Soprintendenza: avrà 60 giorni di tempo poi scatta il silenzio-assenso L’assessore Raspini: «Un sistema di controllo diffuso che fa da deterrente e da mezzo investigativo»
LUCCA. Alcune sono già montate, altre lo saranno a breve, altre ancora attendono l’ok della Soprintendenza di Lucca che, se tutto andrà bene, arriverà entro l’estate. Il 2016 è l’anno delle telecamere in territorio lucchese: il Comune si ritroverà con 125 apparecchi di videosorveglianza installati sul territorio. La notizia l’avevamo già data ieri, in seguito all’ok del comitato sull’ordine pubblico, ma ora l’amministrazione fornisce ulteriori dettagli su un intervento che dovrebbe rendere più sicura la città, sia in periferia sia nel centro storico, con 24 nuovi apparecchi. Per le telecamere sono stati stanziati 125.000 euro, che derivano da una parte dei proventi delle contravvenzioni al Codice della strada. Miglioramenti operativi sono stati introdotti anche nella sala operativa che dal Comando di piazzale San Donato che consente alla Polizia municipale, e alle altre Forze dell'ordine collegate al sistema, di ottenere le immagini di vie, piazze, parchi, sortite, monumenti e isole ecologiche videosorvegliate. I lavori sono stati aggiudicati (in via provvisoria) alla Tecnoservice di Lucca.
Il Grande fratello lucchese. «Con le nuove installazioni - spiega l'assessore alla sicurezza Francesco Raspini - sale a 125 il numero dei dispositivi elettronici a presidio della città e del territorio. Si tratta di un sistema di controllo diffuso che costituisce un deterrente e insieme un efficace mezzo investigativo. La domanda di sicurezza che viene dai cittadini abbisogna di risposte articolate: l'amministrazione sta facendo la sua parte, e l'implementazione della videosorveglianza va in questa direzione, insieme ad altre iniziative alle quali stiamo lavorando, come la recente costituzione del nucleo antidegrado che, anche in collaborazione con le altre Forze dell'ordine e con le autorità dei territori limitrofi, sta producendo risultati notevoli sia sul piano dell'attività di identificazione e sanzionamento di comportamenti illeciti, ma anche su quello del monitoraggio dei fenomeni di degrado e dei soggetti dediti a queste attività».
I punti. Sono 20 come detto le nuove telecamere che verranno collocate in altrettanti luoghi che sono stati ritenuti sensibili. Nel dettaglio: 1 telecamera in Corte delle Uova, 1 a Porta San Pietro, 2 in piazza Santa Maria, 2 nel parco Valgimigli, 3 nel parco giochi di Sant'Anna, 2 in piazzale Sforza sempre a Sant'Anna, 3 nel parco giochi La Montagnola, 3 nel parco giochi di San Vito in via Giorgini, 1 in via della Maulina, 2 al Campo Coni in via delle Tagliate, 1 in via Fillungo-angolo piazza San Frediano, 1 presso la Madonna dello Stellario, 1 in piazzale Ricasoli e 1 a Porta San Jacopo.
I tempi. I nuovi dispositivi saranno installati a partire dalla metà del mese di marzo: si comincerà con le telecamere collocate all'esterno della cinta muraria e in particolare dalle 2 telecamere di piazzale Sforza a Sant'Anna e dalle 3 del parco giochi di via Giorgini a San Vito. Per il centro storico, invece, si dovrà aspettare l’ok della Soprintendenza, visto che l’intera area è sottoposta a vincolo. «Una volta presentata la documentazione – spiega l’assessore Raspini – la Soprintendenza avrà 60 giorni di tempo per darci una risposta, dopodiché scatta il silenzio-assenso. Credo che entro l’estate anche le nuove telecamere del centro saranno operative».
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