Il dolore
D’Ambrosio: «Gioco d’azzardo da limitare»
ALTOPASCIO. Sempre più persone "contagiate" dal gioco d'azzardo, che dietro alla speranza di soldi facili può nascondere una trappola da cui a volte è difficile uscire. Sara D'Ambrosio, candidata...
ALTOPASCIO. Sempre più persone "contagiate" dal gioco d'azzardo, che dietro alla speranza di soldi facili può nascondere una trappola da cui a volte è difficile uscire. Sara D'Ambrosio, candidata sindaco del Pd ad Altopascio, si impegna a prevenire e scoraggiare la diffusione di nuove sale da gioco sul territorio comunale, a suo parere uno dei principali punti di partenza per combattere le ludopatie. Alcune proposte sono già state avanzate per integrare il regolamento per la disciplina delle sale giochi e per gli apparecchi da gioco, con l'obiettivo di incentivare le iniziative già messe in campo.
«Come accade in altri comuni – spiega la D'Ambrosio – abbiamo chiesto di inserire la possibilità di incentivi economici, sgravi tributari, per quelle attività che rimuovono gli apparecchi o per coloro che non decidono di istallarne di nuovi e, parallelamente, di prevedere un sistema di controlli periodici sul territorio per evitare che questo regolamento resti inapplicato. Purtroppo queste due proposte sono state bocciate nonostante fossero economicamente sostenibili viste le finanze comunali».
Oltre alle ordinanze e ai regolamenti, secondo la candidata del centrosinistra, è necessaria una sensibilizzazione delle persone: «Nei mesi scorsi la Misericordia di Altopascio ha realizzato un'importante iniziativa sul gioco d'azzardo, un lavoro che non deve andare perso, e anche l'amministrazione comunale deve fare la sua parte con atti concreti, non solo con nuove ordinanze».
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