Il Tirreno

Lucca

Unicoop Firenze si racconta ai lucchesi

Unicoop Firenze si racconta ai lucchesi

«Un’occasione per interagire di più con la realtà locale» è il senso della tavola rotonda in programma in San Francesco

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Un incontro a tutto tondo con la città. Un’occasione per raccontare la filosofia che muove Unicoop Firenze, la sua antica ispirazione di cooperativa di consumatori, ma anche per comunicare il suo desiderio di interagire più a fondo con la realtà locale.

Sarà questo il senso della tavola rotonda in programma il 5 marzo alle 18 nel complesso di San Francesco. Il titolo è eloquente: “Unicoop Firenze incontra la città”.

Una prima volta a Lucca. Che arriva alla vigilia dell’apertura (prevista entro la metà di marzo) del nuovo punto vendita di San Filippo, in prossimità del nuovo ospedale San Luca: un supermercato con una superficie di duemila metri quadrati in cui lavoreranno in tutto 52 addetti oltre al gruppo dirigente, secondo negozio a marchio Unicoop dopo quello di Sant’Anna.

Una specie di debutto, in sostanza. «Lucca - viene spiegato direttamente dalla sede centrale di Unicoop Firenze - è una città che offre molte opportunità, che ha imprese importanti nel settore agroalimentare. L’incontro sarà un’opportunità di conoscenza, e per capire se ci può essere reciprocità con il territorio».

Non a caso alla tavola rotonda, che sarà condotta dal direttore del Tirreno Omar Monestier e introdotta da Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, sono invitati tutti i massimi interlocutori del territorio.

Dal sindaco Alessandro Tambellini al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Arturo Lattanzi, dal presidente della Camera di Commercio Giorgio Giovanni Bartoli all’imprenditore e amministratore delegato del gruppo Sofidel Luigi Lazzareschi (presente quale massima espressione dell’imprenditoria lucchese nel suo complesso), alla direttrice della Caritas Lucca Donatella Turri.

Interlocutori privilegiati, con i quali Unicoop desidera costruire un dialogo e un rapporto migliori. Anche sul piano sociale: la cooperativa che affonda le sue radici nel tessuto empolese, collabora in modo sistematico con la Caritas toscana. «Ma a Lucca - viene spiegato - la Caritas è un soggetto più strutturato e vorremmo essere suoi sostenitori più presenti».

A fare gli onori di casa, alla tavola rotonda, sarà il professor Pietro Pietrini, direttore di Imt Alti Studi Lucca, altra eccellenza del territorio.

A seguire, alle 20, è in programma la cena nel refettorio del complesso di San Francesco. E a conclusione della giornata, alle 21,30 il concerto - sempre nella chiesa di San Francesco - a cura della Fondazione Puccini e in collaborazione con il teatro del Giglio, altri interlocutori di spicco della realtà locale. L’ingresso è gratuito su invito. Ci sarà il tutto esaurito: i biglietti in distribuzione infatti sono terminati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa