Sicurezza
Dipendenti e debiti, l’ira dei sindacati sul “nuovo” Gal
Firmata la costituzione del nuovo Gruppo di azione locale «Ma non si è prevista la salvaguardia del personale»
CASTELNUOVO. «Morto un Gal, se ne fa un altro». Così i sindacati trasmettono la loro preoccupazione per la nota vicenda del Gal Garfagnana. Ieri, infatti, è stata costituita la nuova società consortile, Montagna Appennino Scrl, che diventerà Gal e gestirà i prossimi fondi Leader.
La liquidazione di Garfagnana Ambiente e Sviluppo Scrl va avanti, ma secondo la Cigl lascerà molti strascichi pesanti: «Ecco il nuovo Gal – dice il segretario della Fp Cgil, Michele Massari – si agisce, come sempre, come se niente fosse successo e nessuno si preoccupa che la liquidazione della vecchia società, che ha gestito per anni i fondi Leader per un totale di circa 30 milioni di euro, lasci in difficoltà molte aziende e persone. Tanti i debiti che rimarranno tali. Soprattutto nessuno pensa al personale che per anni ha lavorato alle dipendenze del Gal ed ora si trova licenziato, senza gli ultimi 6 stipendi pagati oltre al Tfr. Ci chiediamo dove fossero gli amministratori pubblici che oggi costituiscono la nuova società quando le operatrici lavoravano gratis al loro servizio. Una pagina vergognosa con risvolti sempre più inquietanti se si pensa che, nonostante alcune promesse, gli amministratori pubblici si sono dimenticati completamente delle ex lavoratrici nella stesura del protocollo per la costituzione e dello statuto. Una scorrettezza che segue gli impegni mai onorati presi davanti al Prefetto di Lucca – prosegue Massari – non c’è mai stato confronto, né a livello occupazionale che progettuale e non c’è stata alcuna clausola di salvaguardia per il personale. Tutto questo è presente però in un verbale stilato in Prefettura, completamente disatteso. Troppo facile parlare di trasparenza e chiarezza quando i disastri sono avvenuti e lasciano la gente per la strada».
Il nuovo Gal riparte con una formazione compartecipata tra pubblico e privati, così come richiesto per poter diventare gruppo di azione locale. Ne fanno parte le Unione dei Comuni dei territori coinvolti, Garfagnana, Media Valle, Versilia e Appennino Pistoiese, il comune di Vagli, di Villa Basilica e di Marliana, il Parco dell’Appennino e la Camera di Commercio oltre ad una serie di soggetti privati che rappresentano le categorie. (l.d.)
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