La manifestazione
Un acquirente per l’ex Eurotec
La cartiera sul Turrite comprata all’asta da imprenditori lucchesi
FABBRICHE DI VALLICO. La cartiera sul torrente Turrite, la più grossa azienda del comune di Fabbriche di Vergemoli, avrà un nuovo proprietario.
O, meglio, una società ad hoc fatta da lucchesi, che investiranno sul sito che dagli anni Ottanta produce imballaggi. La nuova proprietà (che stando ai rumors farebbe capo all'imprenditore Vincenzo Romano) si è dunque aggiudicata l'asta chiusasi lunedì mattina. Ieri, all'apertura delle buste, il gruppo imprenditoriale locale ha presentato l'offerta migliore rispetto alla base d'asta, fissata in 650mila euro.
Dunque, questa assegnazione, seppur formalmente provvisoria in attesa della firma dell'acquisizione davanti ad un notaio, garantirà la continuità produttiva degli impianti sul fiume, e soprattutto la salvaguardia dei posti di lavoro.
Nello stabilimento appartenuto negli ultimi anni prima alla Wepa Group e poi alla Eurotec, ci lavoravano ai tempi d'oro 24 dipendenti, scesi poi a 16 dopo gli ultimi movimenti seguiti al subentro della vecchia proprietà. Con la chiusura dell'esperienza Eurotec per motivi gestionali e finanziari, si è resa necessaria la strada della vendita all'incanto, dopo che la società il Tribunale di Lucca aveva decretato il fallimento.
E, a giudicare dall'interesse mostrato dagli imprenditori, c'è spazio per una ripresa a breve della produzione.
Qualcuno ipotizza in un mese, tempo di concludere l'iter burocratico e le verifiche degli impianti.
Certo, ci sarà da discutere coi sindacati del futuro delle maestranze, ma c'è spazio per essere ottimisti, visto che le capacità produttive sono elevate.
E, soprattutto, i soci che hanno aderito alla new co. che ha comprato la cartiera, sono da anni nel settore, e conoscono rischi e margini di investimento.
Il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini, si è mostrato naturalmente soddisfatto per il lieto fine della vicenda: «Da quel che so, si tratta di gente in grado di rimettere in moto il tessuto produttivo e l'attività cartotecnica - afferma il primo cittadino -. Per quelle che sono le competenze dell'amministrazione comunale, ho già preso contatti con dei privati per il passaggio del gasdotto, opera importante per tutta la comunità. Ci sono buoni riscontri, e aspettiamo i responsi».
La Eurotec, fondata nel 2014 da una cordata della Piana di Lucca formata da Renzo Picchi e la società Prometea (che fa capo a Massimo Donati), è fallita nello scorso ottobre dopo una travagliata gestione aziendale che ha portato ad una carenza di liquidità già nella fase iniziale.
Adesso, non resta che sperare in una nuova era, in una Valle che ha bisogno di posti di lavoro.
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