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Scappano dopo il furto Inseguiti e arrestati

Scappano dopo il furto Inseguiti e arrestati

Il colpo nella notte a Pontardeto di due giovani arrivati da fuori regione Per fuggire hanno provato a investire un carabiniere: presi a Pontecosi

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LUCCA. Dopo il furto, nel tentativo di fuggire, non hanno esitato a cercare di investire un carabiniere. Ma i militari, dopo una lunga ricerca sono riusciti ad arrestarli: è successo nella mattinata dell’altroieri e protagonisti sono stati un 25enne e un 21enne entrambi di nazionalità moldava.

I due, entrambi provenienti da fuori regione, nella notte tra il 29 febbraio ed il 1° marzo hanno raggiunto la Garfagnana utilizzando un’autovettura rubata in Lombardia. Dopo aver tentato invano un primo furto all’interno di un’azienda casearia nella località Pantaline del comune di Castelnuovo di Garfagnana, si sono spostati nella confinante frazione di Pontardeto del Comune di Pieve Fosciana dove sono riusciti a penetrare in un’azienda alimentare. Qui rubavano denaro ed alcuni oggetti di valore, appropriandosi anche di un veicolo commerciale parcheggiato nelle vicinanze. I malviventi, quindi, si spostavano ancora e colpivano una vicina autorimessa privata, asportando un televisore ed altri oggetti che venivano caricati sul furgone appena rubato.

Sul posto intervenivano pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile nonché di altre stazioni della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana che iniziavano una serrata ricerca dei malviventi. Alle 4 il veicolo commerciale rubato veniva intercettato sulla provinciale 16, all’interno del comune di San Romano in Garfagnana, nei pressi della frazione Villetta. I due malviventi, per cercare di scappare, non hanno esitato a cercare di investire un carabiniere che si era posto davanti al furgone per impedirne la fuga e a speronare un’altra autovettura dell’Arma, fortunatamente senza provocare lesioni ad alcun militare. Costretti ad abbandonare il mezzo, i due fuggivano precipitosamente scavalcando le recinzioni della diga Enel e scappando a piedi nelle zone boschive circostanti.

L’area veniva quindi cinturata e sistematicamente controllata dai militari, anche con l’ausilio di altre pattuglie nel frattempo intervenute, che nell’arco di poche ore riuscivano ad individuare ed arrestare entrambi i malviventi. Il primo, che per fuggire era saltato da un muro di oltre cinque metri di altezza e si era fratturato una gamba, veniva rintracciato in un metato, mentre il secondo – al termine di un inseguimento a piedi tra la ferrovia ed il bosco della frazione Villetta ed ormai accerchiato dai militari - veniva individuato nei pressi di un viadotto ferroviario nonostante si fosse nascosto tra arbusti e rovi.

Tutta la merce rubata, incluse le due vetture, è stata recuperata e riconsegnata ai proprietari. Il duplice arresto si è reso possibile grazie al costante svolgimento degli specifici servizi di controllo del territorio già predisposti e realizzati dai militari della Compagnia di Castelnuovo Garfagnana a seguito dei furti che avevano interessato la valle del Serchio nei primi giorni dell’anno e che già nel mese di gennaio avevano permesso l’arresto di un altro malvivente residente in Emilia Romagna: non è escluso un collegamento tra i banditi. Come allora anche in questo caso, poi, è risultata preziosa la collaborazione di cittadini che hanno fornito indicazioni utili per rintracciare i due malviventi.

I militari stanno tuttora verificando l’eventuale presenza sul posto di eventuali complici sfuggiti alla cattura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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