Sicurezza
Era ai domiciliari, scappa e aggredisce l’ex fidanzata
LUCCA. Non avrebbe dovuto allontanarsi da casa, dove si trovava agli arresti domiciliari, invece è finito prima in ospedale e poi in galera. Protagonista della vicenda un 24enne italiano, Samuele...
LUCCA. Non avrebbe dovuto allontanarsi da casa, dove si trovava agli arresti domiciliari, invece è finito prima in ospedale e poi in galera.
Protagonista della vicenda un 24enne italiano, Samuele Rosi di Lucca, il quale nonostante la giovane età è ben noto alle forze dell’ordine. Tutto è successo martedì pomeriggio, quando gli agenti della squadra volante sono intervenuti in zona di Porta San Pietro, dove una ragazza era rimasta vittima di un’aggressione da parte dell’ex fidanzato. Nel frattempo però la ragazza era già stata portata in ospedale (per lei una prognosi di sei giorni), e, contemporaneamente, è arrivata una chiamata dalla vicina via San Girolamo, dove alcuni ragazzi si stavano picchiando.
A fare a botte erano il Rosi e un altro giovane, di origine romena. Una colluttazione nella quale proprio l’italiano ha avuto la peggio, al punto da dover essere poi trasportato in ospedale (per lui una frattura del setto nasale e 20 giorni di prognosi), mentre l’altro contendente è stato portato in questura per accertamenti. Ed è stato qui che la polizia ha ricostruito l’accaduto, facendo emergere che il 24enne di Lucca aveva messo in fila in pochi attimi tutta una serie di infrazioni e reati, compresa appunto l’evasione.
Samuele Rosi, già segnalato al “sistema d’indagine” della polizia per reati contro il patrimonio e, ancora una volta, per evasione, e appunto sottoposto agli arresti domiciliari, avrebbe aggredito la sua ex fidanzata (la ragazza portata in ospedale) in zona Porta San Pietro. A quel punto, vedendo la scena, il giovane romeno che si trovava a passare di lì, è intervenuto in difesa della ragazza, dando vita alla lite di via San Girolamo, e mandando il Rosi all’ospedale con il naso rotto. Intanto ieri mattina di mercoledì 2 marzo, con giudizio direttissimo, è stato convalidato l'arresto del 24enne e disposta la sua custodia cautelare in carcere.
Come detto Rosi ha già un curriculum di tutto rispetto, sin da quando, ancora minorenne, fu coinvolto in un caso di bullismo in pieno centro storico. Nel 2012 con un complice fu protagonista di una rapina alla Conad di Bagni di Lucca. Nel 2015 fu protagonista di uno scippo in piazza San Michele e con la fidanzata di allora, una 17enne, di un furto in abitazione chiusa con l’aggressione di un anziano.
Nonostante la zona dell’episodio sia la stessa dell' accoltellamento, sabato 27, di un giovane marocchino, i due eventi spiegano dalla polizia, non sono collegabili.
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