Toscana
Bacchettoni, ambulanti alle strette: sono tutti convocati
Lemucchi: «Trasloco alle Tagliate entro la metà di aprile»
LUCCA. La comunicazione avverrà tramite posta certificata (se esistente) o mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. Arriverà ai diretti interessati - gli ambulanti concessionari di uno o più posti al mercato bisettimanale dei Bacchettoni - a questo punto nel giro di ore se non di pochissimi giorni.
Sono così partite le “grandi manovre”, le ultime, in vista del trasferimento del mercato nell’area recuperata e attrezzata (con una spesa di oltre un milione di euro) delle Tagliate. Come era nei piani, dopo un iniziale slittamento dovuto a opere ancora da ultimare, il trasloco dovrà avvenire subito dopo Pasqua. Secondo l’assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi, il tempo per il cambio di locazione del mercato è sicuramente entro la prima quindicina di aprile.
Le modalità di convocazione dei 136 ambulanti titolari di una concessione al mercato dei Bacchettoni sono contenute in un atto ufficiale - la determina 334 - pubblicata ieri sull’albo pretorio del Comune.
Per ogni sessione di scelta dei posti verrà invitato un numero determinato di concessionari, seguendo l’ordine della graduatoria. Nella comunicazione verranno indicate data e ora di convocazione; il concessionario potrà presentarsi di persona o incaricare un’altra persona munendola ovviamente di delega. Nel caso in cui non si presentasse alla sezione in cui è stato inserito, potrà partecipare a quella successiva e in questo caso sarà interpellato prima degli altri componenti.
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Tutto, a quanto risulta, è stato organizzato e predisposto nei minimi dettagli: secondo l’amministrazione non esiste ormai più alcuna possibilità di tornare indietro.
Anche se da parte degli ambulanti l’intenzione è ben altra: questa mattina infatti, in occasione del primo mercato della settimana ai Bacchettoni è previsto che rappresentanti delle associazioni di categoria - Confesercenti e Confcommercio - passino per l’ultima volta (la quarta) fra i banchi per sondare la disponibilità degli ambulanti ad aderire a un’azione collettiva di rivalsa contro il provvedimento di trasloco del Comune che dovrebbe tradursi in un ricorso al Tar. Oggi, in sostanza, si potrà sapere se il ricorso si farà oppure no.
«Nell’arco di una settimana, dieci giorni al massimo - spiega l’assessore Lemucchi - tutti gli ambulanti verranno convocati, in base all’ordine della graduatoria, per scegliere il nuovo posto alle Tagliate. Dove ci sono gli allacci di acqua e luce saranno collocati i banchi alimentari. Se ci sono banchi alimentari che non necessitano di un allaccio dell’acqua, questi potranno essere inseriti anche in un’altra area del mercato. Si vedranno ad ogni modo i singoli casi. È nostra intenzione mettere in atto il trasferimento del mercato alle tagliate entro i primi quindici giorni di aprile». E se i titolari delle concessioni, ad esempio, non si presentassero alla convocazione per scegliere il posto? In questo caso, fa sapere Lemucchi, ci sarebbero altri ambulanti in lista di attesa, in primo luogo i cosiddetti spuntisti che prima di ogni mercato si contendono i posti rimasti liberi per assenza di un titolare.
Faccenda spinosa, si sapeva. E continuerà ad esserlo anche in prospettiva. In ballo infatti c’è la scadenza della primavera 2017, quando, come sottolinea l’amministratore, «per effetto della direttiva europea Bolkestein, decadranno tutte le concessioni su suolo pubblico, e con tutte le probabilità - aggiunge - dovremo andare alla pubblicazione di un nuovo bando». Anche se l’ultima parola non è detta e i confronti sulla materia proseguono.
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