Il Tirreno

Lucca

Addio al progetto scuola a Campiglia Esultanza del Pd

Saranno recuperati i plessi Ferretti e Matteo Trenta «Ma ora dove si troveranno i soldi necessari?»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Pietra tombale sul faraonico progetto di una nuova scuola in località Campiglia, al posto del quale il Comune provvederà ora al recupero dell'ex elementare Ferretti e della media Matteo Trenta. Esulta il Pd di Bagni di Lucca perché, sostiene in una nota, è sempre stata questa l'indicazione del partito che, insieme alla popolazione, si è sempre opposto al progetto su Campiglia.

«L'affermazione del vicesindaco Stefano Tintori sulla decisione dell'amministrazione oritentata ora a puntare sul recupero della Ferretti e sulla ristrutturazione e la messa in sicurezza della Trenta - dice il Pd - pone una pietra tombale sul faraonico progetto di costruire una nuova scuola in località Campiglia in una zona non adatta, posta su un pendio franoso, che comportava spese enormi di adattamento per gli adeguamenti infrastrutturali. Salutiamo con soddisfazione quella che è senza dubbio una vittoria dei cittadini, che a suo tempo, quasi due anni fa, si sollevarono in massa contro un'idea irrealizzabile e molto costosa. Salutiamo anche quella che si può definire una nostraa vittoria. Il partito si è opposto fin da subito al progetto presentato dalla giunta Betti, ha organizzato varie manifestazioni pubbliche, insieme all'altro gruppo di opposizione, ed ha tappezzato le strade del Comune con un manifesto in cui si protestava contro la costruzione di una nuova scuola in Campiglia».

Come conseguenza dell'accantonamento definitivo dell'idea iniziale, il Pd chiede anche che vengano revocate le lettere inviate ai cittadini che annunciavano il possibile esproprio delle loro proprietà in funzione della costruzione della scuola. «Per quanto riguarda - aggiunge il Pd - l'orientamento della giunta Betti di andare verso il recupero e la ristrutturazione degli edifici esistenti non può che trovarci d'accordo, visto che questa è una nostra idea, divulgata sin dal primo momento in contrapposizione al progetto del Comune di edificare la nuova scuola in Campiglia. Ne abbiamo parlato in tutte le manifestazioni pubbliche, in tutte le occasioni in cui abbiamo espresso il nostro pensiero. Prova ne è un articolo de Il Tirreno in cui affermiamo la volontà di sfruttare gli edifici esistenti, a minor costo e con maggiore efficacia. Per quanto riguarda il nuovo progetto, di cui non conosciamo il contenuto, riguarda 15 Comuni italiani, tra cui Bagni di Lucca, che partecipano al Progetto Scuole. L'accordo ha l'obiettivo di realizzare nuovi poli scolastici e di riqualificare vecchi edifici, rendendoli più efficienti da un punto di vista energetico e adeguandoli alle ultime normative in materia di sicurezza e riduzione del rischio sismico-idrogeologico, abbattendo le barriere architettoniche».

Il progetto potrà essere realizzato grazie ai finanziamenti del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e attraverso la costituzione del Fondo d'investimento immobiliare dedicato. Il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca potrà finanziare fino al 25%.

«È quindi necessario il coinvolgimento dei privati - conclude il Pd -. Il Comune di Bagni di Lucca ha individuato due scuole esistenti su cui attivarsi, rinunciando quindi a progettarne di nuove. Come potrà reperire i fondi per attuare quanto progettato? In poche parole dove troveremo i soldi per integrare al 75% il costo dell'operazione?».

Emanuela Ambrogi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa